Sono trascorsi 16 anni dall’avvio della Cattedrale vegetale di Oltre il Colle, voluta dal Parco delle Orobie, insieme al Comune che la ospita e dai Comuni di Ardesio e Roncobello.
Un’opera di land-art ideata nel 2008 dall’artista lodigiano Giuliano Mauri (scomparso nel 2009) che in una ventina di anni – secondo le previsioni – doveva giungere ormai al completamento. Ma gli imprevisti non sono mancati: a partire dalla tempesta Vaia, col vento a oltre 200 all’ora, che nell’ottobre 2018 ne distrusse alcune piante. E poi il terreno che, a quanto pare, non è stato e non è dei più fertili per i 42 faggi che furono piantati: dopo la tempesta Vaia ne erano rimasti 33.
Sta di fatto che la Cattedrale vegetale – la si trova lungo la strada che da Plassa di Zambla Alta porta verso l’Arera – a qualcuno sembrava un lontano ricordo di quanto era all’inizio (sostenuta dalle colonne di legno, poi marcite, eliminate o distrutte dal vento) e di come dovrebbe essere.
D’altronde un’opera in divenire, soggetta a intemperie e natura, non è facile da realizzare: peraltro le colonne lignee di sostegno era previsto che dovessero cadere per lasciare spazio allo sviluppo naturale delle piante. Per anni la Cattedrale è stata “attrazione internazionale”: per vederla venivano da ogni parte del mondo e la sua storia è stata raccontata fino in Giappone.
Dopo alcuni anni di manutenzione o la Cattedrale è tornata a crescere, come dimostrano le ultime foto. E domenica 21 giugno si terrà la festa organizzata dal Comune con il supporto della Regione Lombardia. Dimostrazioni di potatura, un concerto e poi la degustazione di prodotti tipici in programma.


Sabato 20 giugno 2026










