Uno spettacolo della natura che si rinnova ogni anno, da maggio a giugno. Offrendo agli escursionisti che percorrono le strade verso i rifugi Calvi e Longo, a Carona, uno scenario da fiaba, grazie ai suoi grappoli penduli di colore giallo-oro.
E’ lo spettacolo del maggiociondolo in fiore, un fiore giallo, appunto cadente, che gli ha fatto dare il nome anche di albero d’oro. Un albero elegante, che rende la camminata sulla strada che porta ai rifugi ancora più emozionante. Li si incontra già dopo Pagliari, la frazione storica di Carona, e poi lungo tutto il percorso, con una vera e propria apoteosi di colore giallo nei pressi del lago del Prato.
Centinaia di alberi che, lungo la strada per il rifugio Longo, appena dopo la deviazione per la Baita Armentarga, creano una sorta di tunnel spettacolare. Si passa avvolti da un colore giallo intenso, che lascia senza fiato (non solo per la salita…).
Come ricordano gli autisti delle navette che qui percorrono le strade, la loro proliferazione è dovuta anche alla loro tossicità, e quindi allo scarso taglio da parte dell’uomo. Proprio così, la pianta – in tutte le sue parti, tronco, semi e foglie – è tossica. Quindi un legno buono per costruire pali o altro, ma poco sfruttato come combustibile. Caratteristica che, quindi, l’ha conservato da sempre. Regalandoci ancora una volta uno spettacolo unico come quello dei fiori d’oro. Ancora per pochi giorni, però.



24 giugno 2026










