Un colpo studiato nei minimi dettagli ha devastato nella notte tra mercoledì 20 e giovedì 21 maggio il centro commerciale “Gran mercato dei Colli” di Mozzo. Intorno alle 3 del mattino, una banda composta da almeno cinque malviventi specializzati ha preso di mira la gioielleria Corna, riuscendo a fuggire con un bottino in oro, preziosi e diamanti che, secondo le prime stime, supererebbe i 200mila euro. Il raid ha lasciato dietro di sé uno scenario desolante: vetrine mandate in frantumi, saracinesche divelte e interni completamente messi a soqquadro per un danno strutturale ancora difficile da quantificare con precisione.
L’azione criminosa si è rivelata una vera e propria operazione paramilitare. I banditi hanno inizialmente utilizzato due auto rubate per bloccare le vie d’accesso esterne e rallentare il tempestivo intervento delle forze dell’ordine. Successivamente, si sono serviti di un pick-up carico di sabbia usato come ariete per sfondare gli ingressi del supermercato, mentre a supporto avevano una vettura Mercedes per il trasporto di tutti gli attrezzi da scasso necessari. Una volta aperto il varco verso i locali della gioielleria, i ladri hanno ripulito le casseforti e gli espositori in pochissimi minuti, dileguandosi prima dell’arrivo dei soccorsi.
Il colpo ha destato profondo sconcerto tra i dipendenti e nel titolare dell’attività, il sessantunenne Mario Corna, che purtroppo aveva già vissuto nel 2012 l’esperienza di una violenta rapina a mano armata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi scientifici all’alba e preso in consegna i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Gli investigatori si stanno concentrando sulle tracce lasciate dai veicoli e sulle modalità del furto, elementi che lasciano chiaramente ipotizzare la firma di una batteria di professionisti dei furti con spaccata.




Giovedì 21 maggio 2026










