Un intervento di controllo dei Carabinieri si è concluso con la denuncia di un 20enne italiano, residente a Napoli, fermato nei pressi della stazione ferroviaria di Bergamo con l’accusa di possesso di segni distintivi contraffatti e tentata truffa.
Il giovane, notato dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bergamo durante un servizio di prevenzione dei reati predatori, avrebbe mostrato un comportamento sospetto nel tentativo di evitare il controllo. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire un tesserino falso con i simboli dell’Arma dei Carabinieri, completo di “fiamma” e dicitura “Carabinieri”, ma privo di qualsiasi elemento di autenticazione.
Gli accertamenti immediati, estesi anche al telefono cellulare del ragazzo, hanno portato a individuare come possibile destinazione un’abitazione nel comune di Villa d’Almè. Secondo quanto emerso, il 20enne avrebbe ammesso di essere giunto nella zona con l’obiettivo di mettere a segno una truffa ai danni di alcune abitazioni.
L’operazione ha consentito ai militari di interrompere sul nascere l’azione criminosa, che verosimilmente avrebbe avuto come vittima una persona anziana. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà e il materiale contraffatto sequestrato.
Venerdì 26 giugno 2026










