Si insediava esattamente cento anni fa, a San Pellegrino, il podestà Ermenegildo Bartolozzi. Era il 1926 e Bartolozzi, già questore di Bergamo (e podestà a Trescore) rimarrà in carica poco più di cinque anni, rendendosi promotore di iniziative a favore della cittadina.
Già quando era questore a Bergamo fu tra i promotori e partecipò all’inaugurazione, nel 1906, della ferrovia che arrivava a San Pellegrino. Nei giorni scorsi il pronipote, il ricercatore Ettore Cuni, ha incontrato il sindaco Fausto Galizzi e il vicesindaco Vittorio Milesi presentando i risultati di alcune ricerche sul bisnonno.
Personaggio storico di rilievo, Bartolozzi assunse la prestigiosa carica di Podestà di San Pellegrino per le sue indiscusse qualità e per essersi speso moltissimo per la cittadinanza di San Pellegrino e l’intera Valle Brembana come confermato dall’articolo di giornale “Il Corriere di San Pellegrino” del 20 giugno 1926. Bartolozzi fu anche artefice dell’inaugurazione della prima ferrovia della valle Brembana (luglio 1906), promosse lo sviluppo e le iniziative civiche locali di San Pellegrino Terme, inclusa la prima adozione dello stemma cittadino nei primi anni ’30.
“Un incontro gradito – dice il vicesindaco Milesi – perché le vicende anche nella nostra cittadina di quel periodo storico sono poco conosciute Ben venga, quindi, l’approfondimento e la ricerca storica”.


Lunedì 1 giugno 2026










