HomeRedazionaleIn evidenzaCamere ardenti anche nelle chiese, via libera dalla Commissione Sanità in Regione

Camere ardenti anche nelle chiese, via libera dalla Commissione Sanità in Regione

Il caso era scoppiato nell’estate 2025: forte la polemica e la protesta che si era alzata per il divieto (in base all’attuale normativa regionale) di allestire camere ardenti nelle piccole chiese di paese, usanza diffusa anche nella nostra valle, in assenza di case funerarie o di spazio nelle proprio abitazione dove ospitare il caro estinto.

Giovedì 21 maggio, in Commissione Sanità di Regione Lombardia, è stato approvato l’emendamento presentato dai consiglieri bergamaschi Roberto Anelli, Jonathan Lobati, Michele Schiavi, Pietro Macconi e Alberto Mazzoleni sulla legge ordinamentale regionale che dà la possibilità, solo per i Comuni sotto i 5.000 abitanti (privi di case funerarie), di individuare spazi idonei diversi per allestire le camere ardenti.

“Sono soddisfatto del voto favorevole di oggi – ha commentato Roberto Anelli – È un punto di partenza e sicuramente in aula troveremo la formulazione migliore che tuteli gli abitanti dei piccoli Comuni e le esigenze di carattere sanitario.

“Il mondo della montagna bergamasca ha fatto sentire la sua voce e il buonsenso ha prevalso. Con questo voto diminuiscono le disuguaglianze tra chi vive nei grandi centri e nei piccoli”, ha invece dichiarato Jonathan Lobati.

L’emendamento dovrà ora essere confermato in Consiglio Regionale il prossimo 16 giugno. Se ci sarà il via libera consentirà, previa autorizzazione comunale, di esporre il feretro (dopo l’accertamento di morte ed entro le 24 ore dal decesso) in un luogo scelto dai familiari all’interno del paese.

Venerdì 22 maggio 2026

spot_img
spot_img