Dal 16 maggio i monopattini elettrici dovranno avere il targhino identificativo. Entra così in vigore una delle misure più attese nel percorso di regolamentazione di mezzi sempre più presenti sulle strade, ma anche spesso al centro di comportamenti scorretti e situazioni di pericolo.
Il targgino sarà personale e dovrà essere applicato in modo ben visibile sul monopattino: sul parafango posteriore oppure, se questo non è presente, sulla parte anteriore del piantone dello sterzo.
La novità arriva dopo mesi di confronto su un tema che riguarda da vicino la sicurezza urbana. L’aumento dei monopattini in circolazione ha infatti portato con sé anche una casistica crescente di utilizzi irregolari: mezzi lasciati sui marciapiedi, passaggi in aree non consentite, velocità eccessive, manovre pericolose e, in alcuni casi, la presenza di due persone a bordo.
Situazioni che finiscono per creare disagi non solo alla circolazione stradale, ma anche ai pedoni, in particolare a chi si muove con carrozzine o incontra difficoltà negli spostamenti quotidiani.
Al nuovo obbligo del targhino si affiancherà, dal 16 luglio, anche quello dell’assicurazione obbligatoria. Una scadenza fissata più avanti per consentire alle compagnie assicurative di organizzare le procedure legate a questa nuova categoria di mezzi.
Il quadro delle regole, tuttavia, è già ampio. Dal 14 dicembre 2024 è previsto l’obbligo del casco per tutti i conducenti, insieme alla necessità che i monopattini siano dotati di freni su entrambe le ruote e di indicatori di direzione.
Restano inoltre i limiti di velocità: 6 chilometri orari nelle aree pedonali e 20 chilometri orari sulle altre strade. Vietate anche la circolazione contromano e quella notturna senza luci accese. Le sanzioni possono arrivare fino al sequestro del mezzo, nel caso in cui il monopattino abbia una potenza superiore a un kilowatt.
Sul punto interviene anche Valerio Bettoni, presidente di ACI Bergamo, che richiama la necessità di affiancare alle nuove norme un’attività di controllo concreta. Il tema, secondo ACI, non è soltanto introdurre nuovi obblighi, ma fare in modo che vengano rispettati attraverso una vigilanza puntuale da parte delle forze dell’ordine, anche con il supporto della tecnologia. La sfida, ora, sarà trasformare le regole in comportamenti effettivi, per rendere più sicura la convivenza tra monopattini, pedoni, automobilisti e tutti gli utenti della strada.
Mercoledì 13 maggio 2026










