La neve non dà ancora tregua e l’apertura del passo San Marco è stata rinviata di alcuni giorni. Lo storico valico che collega Val Brembana e Valtellina, province di Bergamo e Sondrio, doveva aprire – secondo prime comunicazioni di Anas – a inizio di questa settimana. Le previsioni meteo che danno ancora neve, invece, il 14 e 15 maggio, hanno convinto l’ente statale a rinviare il via libera.
La strada è comunque pronta all’apertura dopo i lavori di pulizia e manutenzione sia sul versante brembano sia su quello a nord di Sondrio, dove la neve tarda di più a sciogliersi. Tradizionalmente il valico riapre dopo la stagione invernale verso metà maggio per chiudere poi verso novembre. La sua strada spettacolare con i tornanti che collegano Mezzoldo, in Val Brembana, con Albaredo per San Marco e poi a Morbegno, in Valtellina, rappresenta un itinerario frequentatissimo dai ciclisti (qui è transitato quattro volte il Giro d’Italia, l’ultima nel 2007) e motociclisti in arrivo o diretti al passo dello Spluga (metri 2.117), quest’ultimo già aperto da fine aprile.
Per ora resta possibile accedere, dal versante brembano, ai rifugi San Marco 2000 e alla Cantoniera, mentre la sbarra impedisce ancora il transito fino al valico di 1.992 metri. La riapertura potrebbe comunque avvenire a breve, già da questo fine settimana. Dipenderà – ha fatto sapere Anas al Comune di Morbegno – dalle condizioni meteo.
Mercoledì 13 maggio 2026










