Due promozioni in due anni non sono mai un caso. Sono il frutto di impegno, sacrificio e, soprattutto, di un gruppo unito. È questa la storia dell’A.S.D. San Gallo, squadra di calcio a 7 nata e cresciuta nella frazione di San Giovanni Bianco.
Allenata da Alessandro Pirola e capitanata da Niccolò Della Fara (capocannoniere con 24 reti), la squadra è formata da ragazzi del paese, tra i 20 e i 35 anni, la squadra rappresenta molto più di un semplice insieme di giocatori: è un gruppo di amici che condivide la stessa passione e gli stessi valori. Ed è proprio questo spirito che ha permesso al San Gallo di costruire, passo dopo passo, un percorso di crescita impressionante.
“Solo un anno fa -spiega il presidente Nicola Stocco – arrivava la prima grande soddisfazione: il secondo posto nel girone D, che è valso la promozione nel gruppo C. Un risultato importante, che però non ha saziato la fame di questo gruppo. Anzi, ha acceso ancora di più la voglia di migliorarsi. E infatti, nella stagione appena conclusa, il San Gallo ha alzato ulteriormente l’asticella. Ancora un secondo posto, questa volta nel gruppo C, e una nuova promozione conquistata: il prossimo anno sarà gruppo B. Due anni, due salti di categoria. Un cammino che parla da solo”.
“Ma i numeri raccontano solo una parte della storia. I 41 punti conquistati in campionato e il titolo di miglior difesa sono dati importanti, certo, ma ciò che colpisce davvero è l’identità della squadra. Una difesa solida, costruita sul sacrificio di tutti, dagli attaccanti ai difensori, e una mentalità che mette sempre il gruppo davanti al singolo.
Ogni partita è stata affrontata con determinazione, ogni allenamento con serietà, senza mai perdere di vista il piacere di stare insieme. Perché il vero punto di forza del San Gallo è proprio questo: la capacità di essere squadra dentro e fuori dal campo”.

“In un calcio sempre più individuale, realtà come quella dell’A.S.D. San Gallo ricordano quanto sia importante il senso di appartenenza – continua il presidente -. Qui non si gioca solo per vincere, ma per rappresentare il proprio paese, i propri amici, una comunità intera. Il futuro ora parla chiaro: il gruppo B sarà una sfida ancora più impegnativa. Ma se c’è una cosa che questi ragazzi hanno dimostrato, è di non avere paura delle sfide. Con lo stesso spirito, la stessa umiltà e la stessa voglia di migliorarsi, il San Gallo è pronto a scrivere un altro capitolo della sua storia. E comunque vada, una cosa è certa: questo gruppo ha già vinto. Perché ha saputo costruire qualcosa che va avanti oltre il risultato, qualcosa che si chiama squadra”.

Lunedì 27 aprile 2026










