HomeRedazionaleIn evidenzaNegozi e agricoltura di montagna, due incontri alla Green house di Zogno

Negozi e agricoltura di montagna, due incontri alla Green house di Zogno

Prosegue il percorso di Smart Orobie, il progetto di valorizzazione territoriale finanziato dal Ministero del Turismo, con due talk aperti al pubblico promossi dal GAL Valle Brembana-Valle Imagna, tra i soggetti attuatori. Due appuntamenti pensati per approfondire, insieme a esperti e operatori del territorio, alcune delle direttrici strategiche per lo sviluppo delle aree montane, tra turismo, agricoltura e coesione sociale.

All’interno del più ampio progetto Smart Orobie, il GAL Valle Brembana-Valle Imagna ha avviato un’azione specifica dedicata alla creazione di una rete di botteghe di montagna, coinvolgendo 22 realtà locali in un percorso di formazione e accompagnamento. L’obiettivo è rafforzarne il ruolo non solo commerciale ma anche di presidio territoriale, trasformandole in veri e propri infopoint diffusi capaci di accogliere i visitatori e raccontare il territorio attraverso relazioni, conoscenze e suggerimenti di esperienza.

Accanto alle attività formative rivolte agli operatori, finalizzate a rafforzare competenze, strumenti di comunicazione e capacità di lavorare in rete, in una logica di sviluppo condiviso e sostenibile, il progetto si apre anche alla comunità con due momenti pubblici di confronto presso la Green House di Zogno (via Antonio Locatelli, 111), pensati per condividere visioni, strumenti e opportunità legate allo sviluppo della montagna.

Il primo appuntamento, dal titolo “Le botteghe di montagna: ruolo chiave per il turismo e lo sviluppo sociale”, è in programma lunedì 23 marzo alle ore 17.30 e approfondirà l’evoluzione delle botteghe da semplici punti vendita a nodi strategici di una rete territoriale capace di generare accoglienza, servizi e relazioni. Con la moderazione di Silvano Gherardi, consigliere GAL delegato al progetto Smart Orobie, interverranno la professoressa Federica Burini dell’Università degli studi di Bergamo, con un contributo dedicato all’attrattività della montagna per un turismo sostenibile, Andrea Paleni, presidente di AltoBrembo, Michele Pesenti, presidente di VisitBrembo, Tarcisio Bottani, presidente del Centro Storico culturale Brembano, e Antonio Carminati, direttore del Centro Studi Valle Imagna, che offriranno uno sguardo articolato sulle risorse e le potenzialità del territorio.

Il secondo incontro si terrà lunedì 30 marzo, sempre alle ore 17.30, ed è dedicato al tema “Il ruolo dell’agricoltura per lo sviluppo della montagna”. Al centro del confronto, moderato da Lucia Morali, Presidente del GAL Valle Brembana-Valle Imagna, il valore strategico dell’agroalimentare e delle filiere locali come leve di sviluppo economico e turistico. Interverranno il professor Angelo Frascarelli dell’Università degli Studi di Perugia, con un focus sulle politiche agroalimentari nelle aree montane, Alvaro Ravasio, presidente del Consorzio Tutela Strachitunt, e Flavio Salvetti dell’Orto Botanico di Carona, con contributi legati ai prodotti e alle risorse naturali del territorio.

Sabato 21 marzo 2026

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