Le nuove terme curative di San Pellegrino saranno pronte nell’autunno 2026, nell’edificio dell’ex Villa Giuseppina (un tempo alloggio per i dipendenti dell’e hotel Terme), accanto all’ingresso di QC Terme. Ma ancora non si è trovato un gestore. Anche l’ultima manifestazione di interesse è andata deserta.
Dal 2019 il Comune di San Pellegrino è alla ricerca di qualcuno che possa gestire il futuro centro sanitario: si era fatta avanti una società termale dell’Emilia Romagna, poi una catena alberghiera (Bes-hotel), ma senza sviluppi poi concreti.
Da allora si sono susseguiti avvisi e manifestazioni di interesse, per trovare un gestore. Intanto l’ex Villa Giuseppina è stata ristrutturata (a rustico) e acquisita dal Comune che da gennaio 2026 ha iniziato i lavori per rendere poi operativo il centro (mancheranno solo arredi e la sistemazione del piano terra).
Lavori che si concluderanno appunto nell’autunno 2026 (complessivamente tra acquisizione e recupero sono stati spesi circa 4 milioni di euro). Nei prossimi mesi è previsto il bando vero e proprio per la gestione: 50mila euro il canone annuo di affitto, con l’obbligo anche di recuperare (a uso del centro cure) il piano terra. Gestione che viene affidata per 30 anni.

Venerdì 13 marzo 2026










