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Trofeo Nikolajewka, nel fondo vince Sovere. Baldaccini trionfa con le ciaspole – VIDEO


Sotto il cielo terso dei Piani dell’Avaro, nel cuore del comune di Cusio, la storia e l’agonismo si sono stretti la mano. L’edizione numero 57 del Trofeo Nikolajewka non è stata solo una competizione, ma un potente momento di aggregazione alpina che ha saputo rinnovarsi profondamente. La grande novità di quest’anno è stata la formula “diffusa”, un esperimento organizzativo perfettamente riuscito grazie alla sinergia tra la Sezione ANA di Bergamo, i gruppi di Cusio, Santa Brigida e Averara, e i numerosi volontari schierati lungo il tracciato.


L’apertura, segnata dal solenne alzabandiera e dal saluto di una quindicina di gagliardetti, ha ricordato a tutti il senso profondo della giornata: onorare la memoria attraverso l’impegno sportivo e la solidarietà di comunità.
Fondo: Il dominio dell’ANA Sovere
Le piste di fondo hanno regalato scintille, con un livello tecnico che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso fino all’ultimo metro. A incidere il proprio nome sul Trofeo Nikolajewka è stata la coppia dell’ANA Sovere, composta da Pierluca Armati e Alex Tiraboschi, protagonisti di una prova maiuscola.
Il podio ha visto un’interessante sfida tra valli:

  1. ANA Sovere (Armati – Tiraboschi)
  2. ANA San Pellegrino (Martino Pesenti – Davide Pesenti)
  3. ANA Sovere (Massimo Bigoni – Alessandro Bianchi)
    Le stesse tre coppie si sono aggiudicate anche il 1° Campionato sezionale di fondo Alpini e Aggregati, confermando la supremazia atletica dei sodalizi di Sovere e San Pellegrino.
    Ciaspole: Baldaccini non delude, Cattaneo regina delle nevi
    Nella gara degli adulti con le ciaspole (Trofeo ANA Bergamo), è emerso il talento cristallino di Alex Baldaccini. L’atleta dell’ANA San Giovanni Bianco, volto noto della corsa in montagna, ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari, chiudendo davanti a Pieralbero Armati (Sovere) e Michele D’Allara (Petosino).
    Sul fronte femminile, la competizione è stata altrettanto accesa. Chiara Cattaneo ha conquistato il gradino più alto del podio con una prova di grande grinta, seguita da Stefania Soviero ed Eva Bonomi.

  4. Il futuro corre veloce: I Campi Scuola
    Uno degli aspetti più emozionanti della giornata è stata la Coppa Campi Scuola, che ha visto i giovanissimi protagonisti assoluti. Il Campo Val Serina ha fatto letteralmente man bassa di premi, piazzando René Vistalli e Gabriele Caccia ai primi due posti. Un applauso speciale è andato a Emma Quarteroni (Campo Alta Valle Brembana), terza assoluta e prima tra le ragazze, simbolo di una tradizione alpina che sa guardare al futuro con entusiasmo.
    Un bilancio oltre i numeri

  5. Con circa 80 partecipanti, l’edizione 2026 si chiude con un bilancio estremamente positivo. Oltre l’agonismo, resta l’immagine del “Rancio dell’Alpino” presso la struttura comunale di Cusio: un momento di convivialità autentica dove atleti, alpini e volontari hanno festeggiato insieme la riuscita di un evento che è cuore pulsante della Valle Brembana.
    La formula “diffusa” ha superato l’esame a pieni voti, tracciando la strada per le edizioni a venire. L’appuntamento sarà fissato a breve: ci vediamo nel 2027 per la 58ª edizione, sempre nel segno del ricordo e dello spirito alpino.

Galleria fotografica (Copyright Valbrembanaweb)

Alex Baldaccini sul gradino più alto del podio

Lunedì 9 marzo 2026

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