Parco delle Orobie Bergamasche
Il Parco delle Orobie Occidentali Bergamasche ha un regime di tutela che lo caratterizza Parco Montano e Forestale, e si estende su una superficie di 63.000 ettari, comprendendo interamente il versante meridionale della catena Orobica, territorio provinciale di Bergamo. Il Parco delle Orobie Bergamasche, caratterizzato da imponenti rilievi montuosi tra i 2.000 e 3.000 metri, presenta profonde incisioni vallive da cui hanno origine i principali fiumi bergamaschi, che danno il nome alla Val Brembana, alla Val Seriana e alla Val di Scalve. A occidente il Parco è delimitato dal profondo solco della Valsassina e a nord dalla Valtellina, qui le cime della catena Orobica, in corrispondenza del Passo di San Marco, scendendo sotto la quota altimetrica di 2.000 metri in un solo punto. Il Parco Regionale delle Orobie Bergamasche interessa numerosi comuni dell'area prealpina Bergamasca.





Rifugi delle Orobie Occidentali - La zona delle Alpi e Prealpi Orobie Occidentali Bergamasche è particolarmente ricca di rifugi e bivacchi. Consigliabile pernottare dal form che trovere nell'informativa del singolo Rifugio. Illustreremo le caratteristiche, prezzi, aperture, chiusure e come arrivarci..... Quasi tutti i Rifugi sono accessibili da un itinerario trekking chiamato Sentiero delle Orobie (n°101), altri accessibili anche in auto (vedi Cà San Marco e Madonna della Neve).

Montagne della Valle Brembana - Un ideale linea di demarcazione che da Valtorta passa per Ornica, Santa Brigida, Valmoresca di Averara, Mezzoldo, P.sso S. Simone, Foppolo per discendere poi a Bordogna e risalire la Valsecca di Roncobello fino a Mezzeno e al Passo di Marogella divide il territorio brembano in due entità ben distinte: A nord le Alpi Orobie costituite da rocce di natura silicea, scure ferruginose e compatte.....

Itinerari Naturalistici delle Orobie - Sui sentieri in alta quota consigliabile di non avventurarsi da soli su queste montagne, non tanto perché siano troppo pericolose, quanto per il fatto che sono poco frequentate fuori stagione e nei giorni feriali, e in caso di infortunio accidentale, specie nei mesi invernali, sarebbe molto rischioso trovarsi da soli. In ogni caso, è sempre bene avvisare qualcuno dove si ha intenzione di andare e più o meno l'ora prevista per il ritorno.