Valle Brembana
Fondazione Polli-Stoppani, Onlus - MUSEO DELLA VALLE

Inaugurazione della mostra
il giorno 24 giugno 2006 alle ore 17.00
Presso Il Museo della Valle di Zogno


CENT’ANNI FA… LA FERROVIA
immagini e testimonianze 24 GIUGNO – 20 AGOSTO 2006
dal martedì alla domenica (9.00-12.00 / 14.00-17.00)

INGRESSO LIBERO


MUSEI DI NOTTE
Provincia e Comune di Bergamo
con il patrocinio della Regione Lombardia



Una mostra sulla ferrovia Il centenario dell’inaugurazione della ferrovia Bergamo - San Giovanni Bianco e l’ottantesimo del prolungamento fino a Piazza Brembana sono l’occasione stupenda per ripercorrere un tratto di storia della nostra Valle attraverso la documentazione, soprattutto iconografica, che è stata amorevolmente raccolta e conservata. Il Museo della Valle ha voluto quindi organizzare prima la XXII edizione del Concorso Disegni sui Vecchi mezzi di trasporto in Valle Brembana ed ora la mostra iconografica e documentaria Cent’anni fa… la ferrovia. Per poter allestire questa, il Museo della Valle si è avvalso del prezioso contributo di tanti appassionati cultori delle nostre memorie, oltre che della disponibilità del Comune di Zogno e della Provincia di Bergamo. Il Museo della Valle desidera ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della mostra, in particolare i signori Cleto Ambrosioni, Gianni Donati, Adriano Epis, Bruno Marconi, Dino Oberti, Aurelio Risi, Giordano Rota, il Comune di Zogno e la Provincia di Bergamo - Assessorato al Territorio e alle Grandi Infrastrutture.


Sonante pei silenzii d’onde l’aquila spia, per l’ombre di sotterra, del sole entro il fulgor, segno di nuove istoria, sulla ferrata via, ecco, trasvola l’impeto d’un treno annunziator…
(Bortolo Belotti, I due fiumi, 1913)


Il 12 luglio 1906 il primo convoglio “pieno zeppo di viaggiatori” partiva dalla stazione di Bergamo per il viaggio inaugurale con destinazione San Pellegrino Bagni, già sede delle Terme, del Grand Hotel e del Casinò: attrazioni, come si può immaginare, irresistibili per un turismo da favorire. E l’entusiasmo contagiò anche coloro che non avevano caldeggiato l’impresa, poiché la ferrovia, in quei tempi si presentava come una innovazione d’avanguardia, di enormi utilità e potenzialità (terza in Italia in ordine temporale ad essere elettrificata). Dopo aver contribuito allo sviluppo economico e sociale della Valle per sessant’anni, il 17 marzo 1966 un cedimento della volta nella galleria di Ponteranica, “provvidenziale” per chi riteneva che la ferrovia avesse fatto il suo tempo, imponeva la cessazione del servizio, ponendo fine alla bellissima storia della “F.V.B.”.

La Valle Brembana