Dopo aver blindato la panchina con la conferma ufficiale di mister Marco Sgrò, il Villa Valle inserisce un altro tassello fondamentale per la programmazione della prossima stagione in Serie D.
La società giallorossa ha infatti comunicato ufficialmente venerdì 22 maggio di aver affidato il ruolo di Direttore sportivo a Gian Andrea Bortolotti. Classe 1959, nativo di Cene, Bortolotti porta a Villa d’Almè un bagaglio di competenze costruito in oltre vent’anni di carriera tra i dilettanti. Il nuovo DS affiancherà la dirigenza per plasmare la rosa da mettere a disposizione del tecnico confermato, forte di un curriculum che lo ha consacrato come uno dei dirigenti più vincenti del panorama calcistico regionale. La società ha tenuto a ringraziare il lavoro fatto dall’ex ds Lorenzi.
Le prime parole del DS: «Vengo in una società ambiziosa»
Traspare subito grande entusiasmo e concretezza dalle prime dichiarazioni del neo Direttore Sportivo giallorosso, desideroso di mettersi subito al lavoro sul campo: «Io vengo per fare. Tutto quello che ho fatto nelle stagioni passate è legato alla mia voglia di stare sul campo. Vengo in una società ambiziosa, organizzata, che lavora molto con il settore giovanile e a me questo piace molto. Sono venuto qua per fare bene, spero di dare tante soddisfazioni a questa società».
Gli obiettivi: competitività, valori umani e la linea verde dei 2009
Bortolotti ha le idee chiarissime su quale debba essere la filosofia della nuova rosa del Villa Valle, mettendo al centro non solo i valori tecnici, ma soprattutto quelli umani e di coesione del gruppo, con un occhio di riguardo fortemente rivolto al vivaio: «L’obiettivo sarà quello di fare una rosa competitiva, ma soprattutto a livello di spogliatoio. Credo fortemente in tutte quelle cose, anche fuori dal campo, che ci devono dare qualcosa a livello umano. Per me fare gruppo è fondamentale». Una battuta importante riguarda poi la valorizzazione concreta dei talenti di casa, annunciando un inserimento coraggioso e non di facciata delle leve più giovani: «Sicuramente abbiamo intenzione di portare dei ragazzi del 2009 in prima squadra, e non per essere di passaggio».
Il curriculum
La storia d’amore tra Bortolotti e il pallone parte da lontano. Dopo aver mosso i primi passi nelle giovanili dell’Inter e tre stagioni da calciatore al Ponte San Pietro, nei primi anni 2000 avviene la svolta dirigenziale all’Ardens Cene, portata dalla Prima Categoria all’Eccellenza in quattro anni. Da lì in poi, la sua carriera è stata un susseguirsi di successi: tre promozioni consecutive con il Pedrengo (dalla Prima Categoria all’Eccellenza), lo sbarco in Serie D con Colognese e Aurora Seriate, e il lunghissimo ciclo alla Vertovese. Gli ultimi anni ne hanno decretato la definitiva consacrazione: nel 2024/25, con la Rovato Vertovese, ha firmato uno storico “Triplete” (Campionato di Eccellenza, Coppa Italia Regionale e Coppa Italia Nazionale), seguito nell’ultima stagione 2025/26 da una salvezza tranquilla e conquistata con largo anticipo nel Girone C di Serie D.
Domenica 24 maggio 2026










