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L’ultimo DPCM

Nella notte appena trascorsa il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM con le misure urgenti anti CoViD: le disposizioni figurano già in Gazzetta Ufficiale ed entrano in vigore oggi. La loro validità è fissata fino al prossimo 24 novembre.

Il decreto è composto da una lunga premessa e da dodici articoli:

  • Art.1 – Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale;
  • Art.2 – Misure di contenimento del contagio per lo svolgimento in sicurezza delle attività produttive, industriali e commerciali;
  • Art.3 – Misure di informazione e prevenzione sull’intero territorio nazionale;
  • Art.4 – Limitazione agli spostamenti da e per l’estero;
  • Art.5 – Obblighi di dichiarazione in occasione dell’ingresso nel territorio nazionale dall’estero;
  • Art.6 – Sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario e obblighi di sottoporsi a test molecolare o antigenico a seguito dell’ingresso nel territorio nazionale dall’estero;
  • Art.7 – Obblighi dei vettori e degli armatori;
  • Art.8 – Disposizioni in materia di navi da crociera e navi di bandiera estera;
  • Art.9 – Misure in materia di trasporto pubblico di linea;
  • Art.10 – Ulteriori disposizioni specifiche per la disabilità;
  • Art.11 – Esecuzione e monitoraggio delle misure;
  • Art.12 – Disposizioni finali

Tra le principali novità:

  • fissata alle 18 la chiusura dei locali pubblici. La domenica e i giorni festivi bar e ristoranti possono rimanere aperti con i medesimi vincoli di orario;

  • la scuola: «L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a volgersi in presenza. Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari almeno al 75 % delle attività»;

  • gli spostamenti tra Regioni restano liberi mentre è raccomandato di evitare spostamenti non indispensabili anche tra i comuni limitrofi;
  • i trasporti pubblici: «È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute»;
  • le piscine e le palestre vengono chiuse;
  • sono anche sospese le attività di cinema, teatri ed altri luoghi di aggregazione culturale.