Il portale della Valle Brembana e delle Orobie

Home Redazionale Notizie dall'Italia La rivolta di Napoli

La rivolta di Napoli

Non si sono ancora spenti i focolai della rivolta per le strade di Napoli, che venerdì ha messo a ferro e fuoco il centro della città in zona Santa Lucia.

La manifestazione, nelle intenzioni degli organizzatori, si sarebbe dovuta svolgere in modo pacifico e ordinato davanti al palazzo della Regione, dove tuttavia non era presente Vincenzo De Luca, il vero obiettivo della protesta.

Ben presto, tuttavia, sono apparsi giovani con caschi e travisati da maschere che hanno iniziato a lanciare bottiglie ed altri oggetti, preso a sprangate le auto delle Forze dell’Ordine e incendiato cassonetti delle immondizie.

Mentre i manifestanti della prima ora, commercianti, ristoratori, cassintegrati e partite IVA in difficoltà, lasciavano rapidamente il teatro degli scontri senza avervi preso minimamente parte, la polizia riceveva l’ordine di caricare i rimanenti gruppi di violenti, in prevalenza giovani dei centri sociali, pregiudicati per reati comuni, disobbedienti civili e ultras.

Per il momento due trentenni, già conosciuti dagli inquirenti, sono stati arrestati dalla Digos.