Il portale della Valle Brembana e delle Orobie

Home Redazionale Notizie dal Mondo La corsa dei vaccini

La corsa dei vaccini

Nel mondo occidentale si è ufficialmente aperta la “corsa dei vaccini”, a dimostrazione che la promozione della salute umana può anche essere una grande opportunità economica.

Nell’altro mondo, ossia Russia e Cina, non c’è stata ovviamente alcuna competizione, grazie al sistema ad economia chiusa di quelle nazioni, che non prevede concorrenza.

La prima ad annunciare la fine positiva della fase sperimentale è stata, come noto, la società americana Pfizer congiuntamente con la tedesca BioNTech, che hanno sviluppato un vaccino efficace nel prevenire il 90 per cento delle infezioni. Tale farmaco presenta tuttavia un’evidente criticità: in tutto il suo percorso, dalla produzione al consumo, deve essere conservato ad 80 gradi sotto lo zero e questo comporta numerosi problemi logistici.

Ma proprio in questi ultimi giorni l’azienda farmaceutica statunitense “Moderna” ha annunciato la conclusione della fase sperimentale di un suo vaccino, efficace al 94,5%, che non presenta alcun problema di conservazione in quanto richiede la temperatura standard della comune refrigerazione.

“Questo è un grosso passo avanti”, ha commentato Anthony Fauci, immunologo e direttore dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Usa (Niaid), che ha collaborato allo studio sul candidato vaccino.

Nel Regno Unito è stata avviata la terza sperimentazione avanzata di un vaccino anti Covid-19: secondo quanto riferisce la BBC, il nuovo prodotto è stato messo a punto dalla società belga Janssen e utilizza il virus del raffreddore comune, geneticamente modificato per renderlo simile al coronavirus e consentire al sistema immunitario di creare gli anticorpi necessari.

Altre aziende stanno formulando vaccini e farmaci che verranno sottoposti a sperimentazione ed al vaglio degli organismi di controllo: la salute è un bene prezioso, forse il più grande, e come tale merita il massimo livello di attenzione e di intervento.