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Serina, Algua e Bracca beffati dal ministero: opera finanziate, poi l’esclusione

Nel 2024 erano riusciti a entrare nella graduatoria per avere, ciascuno, 700mila euro per opere relative a sentieri e riqualificazione del centro storico. Ora, dopo due anni, la beffa. Il ministero dell’Interno li ha esclusi dal finanziamento.

Succede ai Comuni di Serina (capofila), Bracca e Algua che, insieme, avevano presentato un progetto che era stato finanziato nell’ambito del Piano Nazionale per la Riqualificazione dei Piccoli Comuni.

Il 20 agosto 2024 sulla Gazzetta Ufficiale si pubblica l’elenco dei Comuni ammessi: 245 per un totale di 144 interventi (alcuni in forma associata). Per mesi, fino al dicembre 2025, le amministrazioni di Serina, Algua e Bracca hanno interloquito con il ministero dell’Interno e con il ministero dell’Economia e delle Finanze per ottenere la trasmissione delle convenzioni necessarie ad avviare i lavori.

Cosa è successo

Ma nel giro di poche settimane le cose sarebbero cambiate. Lo scorso 10 febbraio 2026, a quasi due anni di lunga attesa, il Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato sul proprio sito un nuovo elenco dei progetti ammessi a finanziamento.
La graduatoria ha subito una sforbiciata: i progetti, da 144 sono scesi a 91.

Dei 53 comuni rimasti fuori ci sono anche Serina, Bracca e Algua. “Non una indicazione sulle motivazioni tecniche o amministrative della decisione” dice con amarezza il sindaco di Serina, Michele Villarboito.

“Per i piccoli comuni Bergamaschi è una doccia fredda – continuano i Comuni – poiché l’esclusione dai finanziamenti produrrà effetti tanto a breve quanto a lungo termine. Tutte le amministrazioni, nel frattempo, hanno provveduto a programmare gli interventi, avviando percorsi amministrativi e tecnici in vista della cantierizzazione delle opere, sostenendo le spese di progettazione con fondi di bilancio; rinunciando a partecipare ad altri bandi per non incorrere nel divieto di doppio finanziamento”.

Ogni Comune ha inserito gli interventi nella programmazione finanziaria pluriennale. “I tre comuni rientrano tutti in zone fragili, aree interne, realtà che combattono ogni giorno contro spopolamento, perdita di servizi e marginalità infrastrutturale”.
Con questo, interventi di rigenerazione urbana, messa in sicurezza, riqualificazione di spazi pubblici e adeguamento di infrastrutture essenziali rischiano di non vedere mai la luce.

La rabbia dei sindaci
Per i sindaci dei tre Comuni Bergamaschi, prima ammessi e poi esclusi, potrebbe trattarsi di una scelta finalizzata a congelare circa 52 milioni di euro per finanziare i comuni riammessi dopo la presentazione del ricorso entro 60 giorni, come previsto dal bando.

“È inaccettabile che Comuni già ammessi al finanziamento vengano esclusi senza alcuna spiegazione. Non chiediamo favori, ma rispetto delle regole, dei diritti delle nostre comunità. Ogni euro bloccato significa progetti fermi, scuole, strade e servizi pubblici incompiuti. È inammissibile sacrificare le aree interne, già fragili, per giochi burocratici. Non intendiamo attendere oltre, perché i rischi che incombono sulle attività amministrative e la vita delle comunità sono gravissimi. Chiediamo, perciò, chiarezza e lo sblocco immediato dei fondi dovuti, di diritto, ai singoli comuni esclusi”.

Serina, Bracca e Algua stanno per inviare formale lettera di protesta al ministero dell’Interno e al ministero dell’Economia e delle Finanze in cui chiedono con forza la pubblicazione immediata delle motivazioni che hanno determinato l’esclusione dei progetti già ammessi; lo sblocco delle risorse previste per i 144 interventi inizialmente dichiarati finanziabili; il rispetto dei principi di trasparenza, equità e correttezza amministrativa.
Le amministrazioni colpite dal provvedimento promettono battaglia. “Perché nei piccoli Comuni ogni euro investito non è solo una cifra di bilancio, ma investimento per creare servizi. Ogni finanziamento pubblico è sviluppo del territorio, speranza, futuro” concludono.

Venerdì 20 febbraio 2026

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