Val Brembana Web



  • Rifugio Grassi - Il rifugio Grassi sorge in una conca erbosa a breve distanza dal Passo del Camisolo ove inizia la lunga cresta ovest del Pizzo dei Tre Signori (m. 2555). E' raggiungibile da: Valtorta Ceresola. Salire al passo del Cedrino (m. 1661) ove un cartello ci indica di proseguire per i rifugi Grassi e Buzzoni. Procedendo quasi in piano entriamo in un bosco. Poi, in un tratto allo scoperto, camminando su delle pietre, possiamo ammirare alla nostra destra, l'ancora lontano Pizzo dei Tre Signori. Rientriamo nel bosco e arriviamo al passo del Gandasso (m. 1651) ove usciamo definitivamente allo scoperto. Lasciamo a sinistra il sentiero che, in discesa, conduce in cinque minuti al rifugio Buzzoni, e attacchiamo il tratto pi ripido del percorso: la salita verso il passo del Toro. Saliamo lungo l'assolato versante prativo alzando lo sguardo per ammirare alla nostra sinistra il monte Rosa e le cime della Valtellina oppure alla nostra destra la catena delle Orobie. Troviamo lungo il cammino alcuni segnavia che indicano il sentiero 36 (Valsassina) o 101 (Orobie). Un cartello ci informa che stiamo entrando in Val Brembana. Superiamo un breve tratto su roccette. Pochi passi in piano e si riprende subito a salire.

    Superiamo agevolmente altre roccette poi il sentiero (101) diviene meno faticoso. Incontriamo una fresca fonte (m. 1875) con delle tazze per attingere acqua e ci dissetiamo. Nuovamente in ripida salita arriviamo al passo del Toro (m. 1945). Un cartello ci indica il rifugio Grassi a 45 minuti. Dopo un tratto in piano, scendiamo su delle roccette, aiutandoci con delle catene passamano. Il sentiero per il Grassi comunque abbastanza largo e le catene sono utili principalmente in caso di neve. Ora abbiamo un passaggio in cresta, avendo un precipizio su entrambi i lati, ma anche in questo caso non c' pericolo essendo il sentiero abbastanza largo. Si riprende a salire per prati, poi in piano superiamo una roccetta. Una freccia bianca indica nelle nostra direzione il rifugio S. Rita. Lasciando alla nostra sinistra una baita, arriviamo alla bocchetta di Foppabona (m. 1985) e di fronte a noi vediamo il rifugio Grassi. Dobbiamo per scendere scegliendo tra due sentieri che si riuniscono in basso. Prendiamo quello di sinistra e ci abbassiamo fino a quota 1920 ove incontriamo l'altro. Dopo un tratto in piano riprendiamo a salire sull'altro versante. Infine quasi in piano e superando un ruscello, arriviamo al Rifugio Grassi.

  • Sentiero delle Orobie: Rifugio Lecco -> Rifugio Grassi -> Rifugio Benigni - Piani di Bobbio Rifugio Lecco.... Valbona e dopo 2 ore e 45' circa dalla partenza si arriva al Rifugio Grassi (dove eventualmente è possibile pernottare).

  • Al Pizzo Tre Signori - Il Pizzo dei Tre Signori una splendida montagna delle Alpi Orobie: sorge quasi isolato all'estremita' nord occidentale della provincia di Bergamo e costituisce punto di incontro di tre provincie lombarde: Bergamo Como e Sondrio. Anticamente era il punto di confine tra la Repubblica Veneta, il Ducato di Milano e la Repubblica dei Grigioni. Panorama amplissimo e giustamente apprezzato su tutte le montagne Lombarde e le Alpi con il Monte Rosa, l'Oberlad Bernese, il Bernina, l'Ortles, etc. Sulla Cima sorge una grande croce in ferro eretta nel 1.935.

  • Fotografie Valtorta - Rifugio Grassi - Le fotografie di Valtorta sono in risoluzione 800x600 e liberamente prelevabili. Se vengono utilizzate per altri Siti Internet oppure su Giornali e Riviste obbligo citarne la fonte (www.valbrembanaweb.com) - Cliccare sulle immagini per vederle in grande schermo.

  • Cerca Rifugio Grassi: la ricerca di Rifugio, Grassi ha fornito i seguenti risultati (su 1011 documenti indicizzati). Motore di Ricerca Valbrembanaweb.

  • Comune di Valtorta - Itinerario al Rifugio Grassi Itinerario al Rifugio Grassi Il Rifugio Alberto Grassi è situato a breve distanza del Passo del Camisolo, all'inizio della.....

  • Sui sentieri delle Alpi Orobie in alta quota consigliabile di non avventurarsi da soli su queste montagne, non tanto perché siano troppo pericolose, quanto per il fatto che sono poco frequentate fuori stagione e nei giorni feriali, e in caso di infortunio accidentale, specie nei mesi invernali, sarebbe molto rischioso trovarsi da soli. In ogni caso, è sempre bene avvisare qualcuno dove si ha intenzione di andare e più o meno l'ora prevista per il ritorno. Si può dire che la rete di ricoveri occasionali e di rifugi, copre il territorio di alta montagna, dai 1500 metri in poi. Si raccomanda pertanto, in caso ci si serva di questi bivacchi, di lasciare tutto nel miglior ordine possibile, in modo che la struttura sia agibile in altre occasioni e da altri che possono trovarsi in difficoltà.

    Sentiero delle Orobie Occidentali e Orientali - Le mulattiere e i sentieri di Montagna, alcuni dei quali sono stati riportati alla loro originaria funzionalita'sono all'incirca gli stessi che per secoli hanno visto il passaggio consueto degli uomini della Valle, per i quali la salita ai monti non era certo occasione di svago e di pratica sportiva, ma una primaria necessita' di sostentamento.



    Rifugi delle Orobie Occidentali - La zona delle Alpi e Prealpi Orobie Occidentali Bergamasche particolarmente ricca di rifugi e bivacchi. Consigliabile pernottare dal form che trovere nell'informativa del singolo Rifugio. Illustreremo le caratteristiche, prezzi, aperture, chiusure e come arrivarci..... Quasi tutti i Rifugi sono accessibili da un itinerario trekking chiamato Sentiero delle Orobie (n101), altri accessibili anche in auto (vedi C San Marco e Madonna della Neve).

    Il Parco delle Orobie Bergamasche - Presentazione del Parco delle Orobie Bergamasche ha un regime di tutela che lo caratterizza Parco Montano e Forestale, e si estende su una superficie di 63.000 ettari, comprendendo interamente il versante meridionale della catena Orobica, territorio provinciale di Bergamo. Il Parco delle Orobie Bergamasche, caratterizzato da imponenti rilievi montuosi tra i 2.000 e 3.000 metri.