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Villa d'Almè centro
prevalentemente residenziale della collina Bergamasca allo sbocco della
Valle Brembana, conserva rilevanti insediamenti industriali (Linificio
e Canapificio nazionale) e una discreta attività artigianale e commerciale.
Dista da Bergamo nove chilometri. Si estende su una superficie di 6,36
chilometri quadrati, partendo dai 243 m. slm del Brembo ai 601 m. slm dei
colli. Ad ascoltare gli storici col nome generico di "Villa" erano comunemente
chiamati i piccoli centri rurali di pertinenza di una chiesa plebana o
di una corte signorile. "Villa Lemensis" e' il nome del nostro paese come
compare per la prima volta nel 1025. E' interessante notare la conformazione
dell'antico centro abitato sorto nei pressi della vecchia parrocchiale
(demolita sul finire del 1700) in corrispondenza alla "Strada Dipartimentale"
proveniente da Bergamo e all'incrocio con la "Strada che da Bruntino mette
in Villa d'Almè"; da questo punto prende piede uno sviluppo sinuoso
del tracciato in direzione della Valle, costeggiato da case contadine e
rustici addossati gli uni alle altre e da qualche villa padronale con giardino
(Serassi, Locatelli Milesi, Baglioni, Olmo); resti di un antica costruzione
(Castello ?). |
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Fotografie
di Villa d'Alme
Chiesa Morti della Peste
(in Località Brughiera)
Eretta nel 1700, conosciuta
come la "Cesina dei Morcc de la Scalba", a ricordo della peste del 1630
(tra Villa e Bruntino si ebbero 348 morti) e' legata a una leggenda: il
2 Novembre di ogni anno, quei morti scendevano in processione dal bosco
soprastante, dove erano stati sepolti in una fossa comune, e raggiungevano
la chiesetta, al canto dei Salmi. Erano invisibili, ma il loro coro li
rendeva presenti, ed un anno in cui era nevicato, si scorsero le orme di
piedi scheletriti.
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Motore
di Ricerca Valle Brembana: Villa d'Almè
C.A.P. 24018 - Distanza
da Bergamo Km 8 - Altitudine s.l.m. 250 m s.l.m. - Frazioni: Bruntino e
Campana - Municipio: Via Locatelli Milesi n° 16 - Telefono: 035.541076
- Coordinate: Latitudine 45°45'2"16 - Longitudine 09°36'55"80 -
Misure: Superfice 6,36 kmq. |
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Cartoline
antiche di Villa d'Alme
Chiesa Parrocchiale dei
S.S. Faustino e Giovita - Costruita tra il 1771 e il 1975, ha una facciata
dalle linee neoclassiche divisa in due ordini da cornicioni, quattro lesene
la suddividono in sei scomparti in quattro dei quali trovano posto le statue
dei Santi Faustino, Giovita, Pietro e Paolo; nei due centrali, piu' larghi,
uno ospita il portale d'ingresso preceduto da un pronao eretto nel 1926,
e quello superiore una grande finestra; a coronamento della facciata si
eleva un geometrico timpano triangolare. |
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Cenni
Storici di Villa d'Alme'
Nel secolo XV° e XVI°
Villa d'Almè costituiva comune con Almè e si divise da questo
verso il 1600. Nel 1927 venne nuovamente unito ad Almè ridiventando
comune autonomo con Bruntino nel 1948. Il comprensorio comunale, fin dal
tempo dell'occupazione romana, era interessato da importanti strade carrozzabili
che permettevano una sollecita comunicazione con i centri maggiori e con
la Valle Brembana. Villa fu residenza di principi e governanti di Bergamo.
Esistevano pure castelli e fortificazioni di cui ora rimangono solo i ruderi
di un antico portale. Sotto la dominazione veneta fu importante sede di
fonderie dei cannoni dei quali si serviva la Serenissima per i suoi eserciti
e la sua flotta. La strada "Priula" per la sua comunicazione con la Valtellina,
attraversava il suo territorio. |
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