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Gli abitanti sono chiamati
Valtortesi - C.A.P. 24010 - Distanza da BG 51 KM - Alt.: s.l.m. 938
m. Escursioni: Rifugio Trifoglio, Pizzo 3 Signori, Rif. Grassi, Rif. Lecco,
Zuccone Campelli - Coordinate: Latitudine 45°58'43"32 - Longitudine
09°32'9"60 - Misure: Superfice 30,53 kmq. Valtorta deriva il
suo nome dalla conformazione geografica del territorio. Ha antiche origini
risalenti al mille fu legata religiosamente a Primaluna in Valsassina.
In sede di notariato e di preture: ancor oggi esiste una casa in
decadenza - detta "della pretura". Nel 1888 una slavina demoli' la contrada
Torre causando 30 morti. Ancora nei primi decenni del 1900 vi si coltivavano
miniere di ferro. L'operosita' degli abitanti, che alternavano ai lavori
contadini lo sfruttamento delle miniere e la successiva lavorazione del
ferro dava un minimo di sicurezza alla comunita' che come le altre vicine,
dovette comunque fare i conti con ripetute carestie e pestilenze. L'attuale
riattivazione dimostrativa di mulini, magli e segherie ad acqua, accanto
alla testimonianza emblematica del museo Etnografico, da' l'idea di come
nessun espediente venisse trascurato nella povera, ma variegata economia
di montagna.
Tanto bastava perche' si
avesse la soddisfazione e l'orgoglio di vedersi riconosciuta l'autorita'
di propri statuti, con una precisa identita' da difendere e tutelare anche
nei frangenti delle avversita' economiche che spesso costringevano all'emigrazione.
Tra i piu' illustri discendenti di emigranti locali approdati a Venezia
si ricorda con orgoglio la figura di Girolamo Ragazzoni, che fu vescovo
di Bergamo e nunzio apostolico a Parigi, oltre ad essere stato attivo protagonista
del Concilio di Trento. |
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Alberghi,
Hotel, Ristoranti Pizzerie, appartamenti, negozi, prodotti Tipici a Valtorta
Albergo
Pizzo Tre Signori L' Albergo ristorante Pizzo dei Tre Signori e
collegata ai piedi della montagna ed e' gestito direttamente dalla famiglia
Busi, tutte le camere sono dotate di servizi privati e TV.
Rifugio
Trifoglio 60 posti lettocon camere con servizi e Tv con soluzioni
da 2, 3, 4, 6, e più posti letto Sala Ristorante con cucina tipica
ed ampio camino, Grigliate con cucina all'aperto, polenta taragna e formaggi
tipici
Trattoria,
Pizzeria del Ponte Nella
tranquillità di un ambiente incontaminato di Rava di Valtorta potrai
trovare: Pizza, Cucina Tipica, Polenta Taragna con Selvaggina.
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Fotografie
di Valtorta - Ceresola
di Valtorta Carnevale di Valtorta 2006 - Riposo al sole delle Orobie 58^
Mostra Bovina - La Regina 58^ Mostra Bovina - La Reginetta Festa Patronale
di S. Maria Assunta (foto1) - Festa Patronale di S. Maria Assunta (foto2)
- 42^ ediz. Olimpiadi di Valtorta. - Piani di Bobbio con Zuccome Campelli
- La Vetta del Pizzo Tre Signori Carnevale di Valtorta (Foto Gallery) -
Il Borgo di Cantello (1080 m) Panoramica di Valtorta e le sue frazioni
- Pigolota di Valtorta - Passato e presente.
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Motore
di Ricerca: Valtorta piani di Bobbio
Attualmente Valtorta mira
ad essere un centro montano capace di arrestare il fenomeno dello spopolamento
con interventi di qualificazione dei prodotti tipici caseari e con proposte
di integrazione turistica che abbinano ai valori ambientali l'approfondimento
delle testimonianze etnografiche. Dispone anche di moderni impianti sciistici
con collegamento alla valsassina (Piani di BOBBIO) e la nuova Pista di
Fondo di Ceresola. |
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Cartoline
antiche di Valtorta
Situata in zona di confine
tra gli stati di Milano e Venezia, Valtorta ha avuto una storia travagliata
che non ha tuttavia impedito a questa piccola comunità di mantenere
viva la propria spiccata identità e di ritagliarsi spazi di autonomia.
Ne testimoniano i privilegi concessi periodicamente, dal ducato di Milano
e dalla repubblica di Venezia e soprattutto il diritto di dotarsi di un
proprio statuto che per secoli regolò svariati aspetti della vita
comunale. Questa autonomia consentiva al paese di nominare al proprio interno
gli amministratori locali, compreso il vicario, che rappresentava il potere
centrale, e amministrava la giustizia in materia civile e penale, secondo
quanto previsto dagli statuti. |
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Cenni
Storici di Valtorta
La chiesa di Sant'Antonio
Abate della contrada Torre e' una dele piu' antiche e meglio conservate
della Valle Brembana, forse edificata sopra un preesistente costruzione
fortificata. Questa chiesa godette per secoli del patronato della famiglia
Regazzoni; il beneficio venne costituito nel 1367 da Alberto Regazzoni
detto Beta, il quale aveva garantito alla chiesa vari lasciti e rendite,
in cambio della celebrazione quotidiana della messa.
Nonostante i rifacimenti
di epoca sei-settecentesca, l'originale truttura romanica della chiesa
della Torre e' ancora molto evidente per la semplicita' delle linee e del
materiale, sopratutto nell'interessante campanile in pietra a pianta quadrata,
con la cella campanaria aperta a bifore su ogni lato. |
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Le
Santelle di Valtorta
Le santelle si trovano quasi
tutte sulle vecchie mulattiere che collegavano le frazioni con il
centro di Valtorta. Ora i segni del tempo hanno irrimediabilmente
compromesso questa espressione della cultura popolare, che a volte
ha tratti grossolani e ingenui, ma a volte ha anche tratti di una certa
velleità artistica. I pittori di Santelle venivano detti “I Strögecc”. |
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Storie
Antiche di Valtorta
Un’altra leggenda, sempre
di ammonimento per chi non santificava la festa, ha per teatro la galleria
del Montecchio, lungo la Valle Stabina, nei pressi di Valtorta, un luogo
selvaggio e desolato, dove le alte pareti che fiancheggiano la strada strapiombano
in profondi burroni. Il fatto accadde una domenica mattina. quando un uomo
di Valtorta, invece di andare a messa, si recò in quel luogo impervio
per tagliare della legna. |
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Sciare
a Valtorta Piani di Bobbio
I nuovi impianti di Valtorta
sono di servizio ai pendii che sovrastano la conca di Valtorta Ceresola
e sono collegati con gli impianti di Piani di Bobbio, per cui questa stazione
e' la prima a carattere intervallare che si sia stata realizzata nella
nostra provincia. Lo sciatore, con un solo biglietto di circolazione, puo'
cosi' sciare in un vastissimo comprensorio, su piste di diversa difficolta',
in un ambiente che pur essendo soleggiato e' pure abbondantemente innevato
per parecchi mesi all'anno. |
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Pista
Sci di fondo Valtorta
Il Centro Fondo “Tre Signori”,
si trova in loc. Ceresola in Comune di Valtorta ad una quota di 1360 m
s.l.m. ai piedi della montagna più alta della catena delle prealpi
orobie orientali: il Pizzo dei Tre Signori, la cui vetta raggiunge quota
mt. 2554. L’intero tracciato, si sviluppa all’interno del Parco delle Orobie
Bergamasche in un ambiente incontaminato tra faggi e abeti rossi, con sullo
sfondo il paesaggio dei pascoli pedemontani e delle maggiori vette rocciose
delle prealpi orobie orientali (versante bergamasco). |
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Valtorta
Ceresola Piani di Bobbio
La stazione sciistica propriamente
detta sta' sulle pendici della montagna che degrada dai Piani di Bobbio
a loro volta attrezzatissima stazione sciistica ricca di impianti e di
strutture alberghiere, ai quali si accede con funivia da Barzio in Valsassina.
I nuovi impianti di Valtorta sono di servizio ai pendii che sovrastano
la conca di Ceresola e sono collegati con gli impianti di Piani di Bobbio,
per cui questa stazione e' la prima a carattere intervallare che si sia
stata realizzata nella nostra provincia. |
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Valtorta
e le sue contrade
Costa, frazione piu'alta
di Valtorta, diroccata sui ripidi pendii che portano al Pizzo dei 3 Signori.
La si raggiunge tramite strada carrozzabile e ripida, che dal centro di
Valtorta , porta alla frazione dopo circa 2 km. Grasso Frazione posta sui
ripidi pendii dal lato del Pizzo dei 3 Signori. Come la Frazione Costa
gode di un panorama notevole verso fondo valle. Cantello, il Borgo antico
di Cantello, lo si raggiunge dopo essere transitati da Grasso. La Frazione
ha mantenuto la caratteristica originale nelle abitazioni, con case affrescate
da murales. Ormai pero' quasi semidistrutte e disabitate. |
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Museo
Etnografico di Valtorta
Museo di Valtorta prevede
sezioni dedicate all'agricoltura, alla lavorazione del latte, a numerose
attivita' artigianali - tra le quali va segnalata la lavorazione del ferro
- e a vari ambienti e lavori domestici. Attualmente gli oggetti esposti
sono 2.000, di varie dimensioni ed epoche. Risale all'inizio degli anni
Ottanta l'idea di realizzare un museo che riunisse le molteplici testimonianze
della storia umana e sociale di Valtorta e dell'Alta Valle Brembana. |
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