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Sedrina Un viadotto a quattro corsie gettato in mezzo alla valle
sconvolge il paesaggio e altera la prospettiva dei quattro ponti,
detti di Sedrina, il secondo dei quali, sulla sinistra, risale
all'antica via Priula (strada costruita dai veneziani alla fine del
XVI secolo e che deve il nome del Podestà di Bergamo, Alvise Priuli,
che ne ordinò la costruzione). Lasciando sulla destra il viadotto si
entra in Sedrina, con parrocchiale di origine medievale,
rifatta nel '400 e completata ai primi del '500 con una elegante
facciata; nell'interno è conservato, all'altare a destra del
maggiore, un pregevole dipinto di Lorenzo Lotto del 1542 (Madonna
in gloria e santi). |

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Sedrina
Attività Commerciali, Alberghi, pizzerie ristoranti Appartamenti
e case in affitto
Ristorante
Pizzeria LA LANTERNA
Il Ristorante, Pizzeria
La Lanterna a Sedrina e' specializzato in Cucina tradizionale e pesce.
Pizze giganti, forno a legna, ideale per chi vuole saziarsi, mangiando
bene a poco. Bar / Ristorante / Pizzeria La Lanterna - via Roma,
85/87 Sedrina - Telefono: 0345.61120
Agriturismo
PRATI PARINI
Agriturismo Prati Parini
a 850 m s.l.m., in Comune di Sedrina provincia di Bergamo, raggiungibile
solo a piedi (30 minuti di cammino) percorrendo un antico sentiero in mezzo
ai boschi di latifoglie. Nell'azienda agrituristica Prati Parini si allevano
vacche di razza bruna alpina e si trasforma il latte in formagelle, taleggi
e burro. Il bestiame da ingrasso (bovini, suini e animali da cortile) fornisce
carni e insaccati che sono venduti direttamente e/o utilizzati per la ristorazione.
Per le attività agrituristiche è stato riattivato un "roccolo"
ai Prati Parini a 850 m s.l.m., una località sopra sedrina raggiungibile
solo a piedi (30 minuti di cammino) percorrendo un antico sentiero in mezzo
ai boschi di latifoglie,,,
Bed
and Breakfast CAMPAGNOLA - Botta di Sedrina
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Fotografie
di Sedrina
Le fotografie di Sedrina
sono in risoluzione 800x600 e liberamente prelevabili. Se vengono utilizzate
per altri Siti Internet oppure su Giornali e Riviste è obbligo citarne
la fonte www.valbrembanaweb.com .
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Valle
del Giongo
Oltre l’ultima osteria di
Villa d’Almè, la strada per la valle “proseguiva con andamento incerto
e spigoloso fino alla località Chiavi della Botta, dove la montagna
precipita verticalmente nel fiume Brembo…., in questo luogo la sede stradale
si ristringeva a metri 1,5, e quel che peggio, era appoggiata su una serie
di archi protesi nel vuoto e traballanti per la loro antichità …era
senza dubbio uno dei tratti piu’ disastrati, un vero collo di bottiglia
anche per la circolazione di quei tempi, costituita da pedoni, bestie da
soma e svariati animali come mucche, pecore capre e maiali…”.
Dalla frazione Botta di Sedrina,
situata poco dopo le fatidiche Chiavi, si può percorrere un piacevole
itinerario che presenta spunti di interesse geologico e paesaggistico e
che consente di cogliere alcuni elementi di un ambiente rurale tipico della
bassa montagna bergamasca.
Il percorso parte dalla Via
Giongo, nelle immediate vicinanze della pensilina delle autolinee e si
sviluppa ad anello con un tempo di percorrenza di 3-4 ore. Non presenta
particolari difficoltà ad eccezione del tratto tra Ca’ del Giongo
e i Prati Parini dove, oltre al dislivello da superare, è utile
avere un discreto senso di orientamento. Incamminandosi dunque lungo la
Via Giongo, si entra nell’omonima Valle. |
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Storia
di Sedrina
Sedrina nel 1234 e' documentata
l'appartenenza del suo territorio al comune di Almè dal quale, unitamente
a Stabello, si separa per costituirsi in comune autonomo nel corso del
XIII secolo. L'unione al territorio di Stabello e' testimoniata dalla denominazione
Stabulo et Sedrina con la quale compare negli statuti di Bergamo del 1331,
che riprende le prescrizioni di quello del 1263, ed in tutte le successive
relazioni del XIV e XV secolo. |
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