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Hotel
Albergo Ristorante Pasticceria BIGIO
L' Hotel Bigio è situato nel centro di San Pellegrino Terme. La calda eleganza della grande hall, la tranquillità, l'accogliente riservatezza delle camere e la funzionalità dei servizi, come il bar e il ristorante.
Hotel
Riposo
L'Hotel Riposo, avviato negli anni '60 dalla famiglia Milesi, è oggi gestito dai cinque figli, tre sorelle e due fratelli.
Albergo Papa
L'Albergo Papa vanta una lunga tradizione di ospitalità. Dispone di camere con servizi, frigo bar, telefono e televisore; ascensore, solarium, hall, sala per meeting, ampia sala ristorante. Postazione Internet e access point wireless a disposizione dei propri ospiti. Ogni ambiente è creato per offrire il servizio migliore. Cucina particolarmente accurata, seguita dagli stessi proprietari: specialità locali ed internazionali; a richiesta menù dietetici sulla base di prescrizione medica.
Hotel
Ruspinella L' Hotel La Ruspinella è situato nel centro termale di San Pellegrino Terme e dista meno di 1 km dai bagni e cure termali e dal casino. San Pellegrino Terme propone soggiorni coinvolgenti grazie alle sue bellezze naturali e paesaggistiche, nonchè al clima ideale..
Bed
and Breakfast CASTELLO della BOTTA Immerso nel verde, in posizione
panoramica dominante l’abitato di San Pellegrino Terme, il Castello
della Botta affaccia sulla valle e offre una straordinaria vista sui monti
circostanti. La costruzione conserva tutto il fascino di una antica dimora
e offre una raffinata ospitalità in camere da letto confortevoli.
Pizzeria
Ciao Ciao Piazza Ezio Granelli, 9. Tutti i tipi di Pizza nella
ex Stazione FF.SS.
Supermercato
TUTTIDI' Prezzi Supercontati nel Supermercato alle porte di San
Pellegrino Terme. Discount di 500 mq dedicati ai prodotti di largo
consumo che spaziano dagli Alimentari, Profumeria e detersivi a prezzi
veramente speciali.
Studio
Mazzoleni Commercialista esperto del settore. Consulenza tributaria.
Lo Studio Commercialista Mazzoleni assicura una piena ed efficace assistenza
nella fasi piu' delicate del rapporto fra il contribuente e l’Amministrazione
finanziaria, sia per prevenire l'insorgere di controversie, sia per la
gestione e la migliore soluzione delle stesse.
Traini
Centro Revisioni e Rip. Veicoli Industriali
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Ascensori
Zanchi Progettazione Finiture Preventivi Ristrutturazione Gestione
Manutenzione Riprazioni Impianti di Montacarichi e Ascensori.
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Fotografie
di San Pellegrino Terme
Cenni anagrafici: Il comune
di San Pellegrino Terme ha fatto registrare nel censimento del 1991
una popolazione pari a 5.290 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto
registrare una popolazione pari a 4.976 abitanti, mostrando quindi nel
decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -5,94%.
Gli abitanti sono distribuiti in 2.000 nuclei familiari con una media per
nucleo familiare di 2,49 componenti. Cenni geografici: Il territorio del
comune risulta compreso tra i 336 e i 1.502 metri sul livello del mare.
L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.166 metri.
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Gallery
Fotografica del Comune di San Pellegrino Terme
Risaltano, peraltro, precise
potenzialità, legate a una valorizzazione della posizione geografica
(la Valle, Bergamo, la Lombardia), legate a una scelta orientata in modo
forte sul turismo con privilegio dichiarato per la qualità, legate
al parallelismo, non spento ma passibile di rinvigorimento, tra città
termale e industria: il rapporto di contiguità, per alcuni aspetti
di identificazione con l'industria delle acque è sicuramente fecondo.
La coscienza dei punti di
crisi e delle potenzialità, da parte della stessa comunità
locale, la volontà di produrre condizioni di qualità, anche
di qualità urbana, in coerenza con l'eredità storica, l'impegno
per costruire strategie di rilancio attraverso percorsi praticabili per
forza intrinseca e per consenso sociale, consentono di pensare che la stessa
stagione che stiamo vivendo - seppure con tutte le difficoltà immaginabili
- è carica di futuro. |
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Cartoline
antiche di San Pellegrino Terme
L'anno di svolta è
il 1899 (da qui parte quella che potremmo chiamare l'invenzione o quantomeno
la reinvenzione di S. Pellegrino Terme): è la data di inizio
dell'incremento delle terme e degli sviluppi architettonici e urbanistici.
E sappiamo quanto sia accaduto, quanto si sia realizzato nel primo decennio
del nuovo secolo (anzi, potremmo dire entro il 1907: dal Casinò
alla Ferrovia). Un altro aspetto che merita di essere messo in evidenza,
per come si connette alla storia dell'affermazione, e per come poi si sarebbe
legato ai successivi sviluppi, è il binomio "terme-industria delle
acque". |
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Museo
di Scienze Naturali di S.Pellegrino Terme
Il Museo di San Pellegrino
Terme custodisce una preziosa collezione di reperti fossili del Periodo
Triassico (da 250 milioni di anni fa), tutti rinvenuti in scavi eseguiti
in Valle Brembana, e donati al Comune di San Pellegrino Terme da
alcuni studiosi del territorio Brembano. Si tratta di esemplari unici al
mondo ed di alto valore scientifico, che documentano le origini geologiche
del territorio Brembano e la vita che ospitava in ere passate.
Oltre al reparto paleontologico,
nel Museo si puo'ammirare una interessantissima collezione di farfalle
della Val Brembana e una esposizione permanente di pannelli con documentazione
fotografica della Flora Alpina Bergamasca. Il visitatore e' guidato alla
visita da una serie di pannelli didattici illustrativi, che lo introducono
alla conoscenza del mondo dei fossili e delle ricchezze naturalistiche
della Valle Brembana. |
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Motore
di Ricerca: San Pellegrino Terme
San Pellegrino Terme, che
deve l'attuale celebrita' alle sue benefiche fonti termali, deriva il nome
da quello di un italiano evangelizzatore della Francia e poi Vescovo di
Auxerre, dove subi' il martirio, sotto Diocleziano e, sepolto dai fedeli,
fu venerato come primo loro Vescovo e Santo.
I primi abitatori di San
Pellegrino, come del resto in tutta la Valle Brembana, furono i Celti e
in procedenti civilta', i Liguri, gli Etruschi, i Galli Cenomani e i Romani.
Nascita e denominazione del Comune.
La costituzione del comune
di San Pellegrino deve porsi tra il 1.200 e il 1.234, liberandosi dal feudatario
ecclesiastico e civile pacificamente e progressivamente. La comunita' sorse
dapprima a carattere prevalentemente ecclesiastico e con fini di culto,
per poi assumere caratteri e funzioni di contributo all'amministrazione. |
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Cenni
Storici di San Pellegrino Terme
La terra bergamasca è
ricca di fonti, alcune di uso antico, altre valorizzate più di recente.
Fra queste la fonte di San Pellegrino Terme diviene la più
famosa, ponendosi con un preciso risalto anche tra le altre acque dell'arco
alpino e via via guadagnando una rinomanza particolarmente significativa.
Alla storia dell'acqua si lega direttamente anche la storia del luogo che
la produce: il luogo come condizione predisponente, il luogo come espressione
dell'evoluzione dell'uso e, nello specifico, il luogo nel progressivo configurarsi
di una vera e propria "ville d'eaux". |
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Terme
di San Pellegrino Terme
Acque di San Pellegrino
Terme Tradizionali fonti di benessere
L'acqua fluisca limpida, come
aria nitidissima; sia piacevole, di picciol peso e fresca, e dolcemente
scorra, purissima (.....) se acqua siffatta alcuno mi offrira', addio vino,
poiche' un ottima acqua vince anche il vino piu' sincero". Sebbene le affermazioni
degli scienziati della Scuola medica salernitana siano forse esagerate,
tuttavia la cultura per la "buona, fluente acqua termale" ha origini anche
piu' antiche, tanto che nel libro della Genesi si esaltavano le virtu'
generatrici. |
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Comune
di San Pellegrino Terme - Manifestazioni Estate
Anche questo rapporto data
del 1899. Per un certo tempo i soggetti del rapporto - terme e industria
- procedono di pari passo, condividono i successi. Via via, poi, si sviluppa
un processo sostitutivo: dalle terme all'industria delle acque, con affermazione
che sappiamo non circoscritta ai luoghi originari, ma aperta su scala mondiale. |
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La
Banda Musicale di San Pellegrino Terme
Il Corpo Musicale Città
di San Pellegrino Terme e' nato ufficilmente nel 1906, anche se già
da un paio d'anni un piccolo complesso di strumenti a fiato e a corda si
esibiva nel paese. Tra i fondatori ci sono la famiglia Dadda, i fratelli
Angelo e Leone Bonzi e Pietro Sandrinelli. Il primo Presidente e' Vittorio
Dadda e i primi Direttori sono il Maestro De Sanctis e il Maestro Rota. |
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Borgo
Antico di Sussia
Sussia e' un' antica frazione
sopra San Pellegrino Terme raggiungibile percorrendo un'ora di comoda mulattiera,
che parte dalla Vetta. Pur rispettando rigorosamente le caratteristiche
del posto e le giuste istanze di chi si preoccupa del verde e dell'antichità,
Sussia puo' avere un futuro come agriturismo e come punto di ritrovo per
magnifiche e salutari escursioni. La chiesetta dedicata a S. Michele, grazie
a vari interventi di volontari, viene mantenuta in buono stato, ma necessita
sempre di costanti cure, specialmente per il tetto. |
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Noter
de Berghem Nasce a San Pellegrino Terme dove ha ottenuto i sui
primi successi, il gruppo "NOTER DE BERGHEM" (de sura) UN "ENSAMBLE" di
simpatici elementi della Valle Brembana che propongono principalmente musica
e canti popolari tipici della tradizione folcroristica bergamasca proposti
in maniera allegra e dirvertente ma, che non disdegnano di proporrre, se
vi è l'occasione, canti popolari di altre regioni italiane.....
un pittoresco contesto musical - canoro che mancava nel comparto
folcoristico bergamasco. |
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L'acqua minerale naturale
di San Pellegrino Terme sgorga da tre sorgenti di identica composizione,
situate l'una in prossimità dell'altra, alla base della falda meridionale
di una rupe di natura dolomitica, costituita essenzialmente da carbonato
di calcio e di magnesio, che s'innalza per circa 600 metri sino al poggio
Belvedere. La sorgente più elevata e più abbondante è
la "Palazzolo"; le altre due sono denominate "Salaroli" e "Fonte Vecchia".
L'acqua scaturisce da strati profondi della crosta terrestre, al riparo
da infiltrazione di acque superficiali come dimostra la costanza della
temperatura (26° sia d'estate che d'inverno) e della composizione chimica,
tanto nei periodi di piogge prolungate quanto nei periodi di siccità.
L'ampia zona di protezione sanitaria intorno alle rocce da cui sgorgano
le sorgenti garantisce l'assoluta purezza batteriologica dell'acqua.
Analisi chimiche dell'acqua
di SanPellegrino Terme furono eseguite da Maironi (1782), da Brugnatelli
(1793), da Ferrario (1939), da Canada (1882), da Bertoni (1896), da Tivoli
(1899), da Mezzoni (1905), da Monti (1909), da Olivari (1923), da Nasini
(1926) e da altri ancora nel tempo e portarono a classificare le acque
tra quelle solfato-bicarbonato-alcalino terrose. La loro temperatura alla
sorgente è poco superiore a 26°. La loro azione terapeutica
si indirizza alle malattie dello stomaco e dell'intestino, del fegato e
delle vie biliari. E' consigliata nelle disfunzioni del ricambio, nelle
malattie dei reni e delle vie urinarie ed in particolare nei casi di calcolosi
renale, anche come trattamento post-operatorio. Nel 1992 il Ministero della
Sanità riconosce le proprietà terapeutiche, da utilizzarsi
per le cure termali, della sorgente "Vita". L'acqua ricca di sali minerali,
è tuttora utilizzata presso il Centro Cura ed erogata con metodiche
di fango, bagno, inalazioni, idromassaggio, irrigazioni vaginali e ginnastica
vascolare. Presso le terme opera il centro di diagnosi e cura delle sordità
rinogena che attraverso visite specialistiche, esami impedenzometrici ed
audiometrici è in grado di ammettere pazienti alla terapia insufflatoria
(insuflazioni endotimpaniche e polotzer crenoterapico) nonchè di
valutarne i risultati in tempo reale. Centri di fisiopatologia respiratoria
e motoria, completi delle più moderne attrezzature diagnostiche
e terapeutiche
Sala Bibite |
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