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Roncobello conta
492 abitanti (Roncobellesi) e ha una superficie di 25,5 chilometri quadrati
per una densità abitativa di 19,29 abitanti per chilometro quadrato.
Sorge a 1007 metri sopra il livello del mare. Il municipio è sito
in Via Barghetto 25, tel. 0345-84047 fax. 0345-84047 - Cenni anagrafici:
Il comune di Roncobello ha fatto registrare nel censimento del 1991
una popolazione pari a 470 abitanti.
Nel censimento del 2001 ha
fatto registrare una popolazione pari a 492 abitanti, mostrando quindi
nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al
4,68%. Gli abitanti sono distribuiti in 208 nuclei familiari con una media
per nucleo familiare di 2,37 componenti. Cenni geografici: Il territorio
del comune risulta compreso tra i 525 e i 2.356 metri sul livello del mare.
L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.831 metri.
Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 8 attività
industriali con 24 addetti pari al 28,57% della forza lavoro occupata,
3 attività di servizio con 4 addetti pari al 3,57% della forza lavoro
occupata, altre 15 attività di servizio con 37 addetti pari al 4,76%
della forza lavoro occupata e 4 attività amministrative con 6 addetti
pari al 17,86% della forza lavoro occupata. |
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Ricerca:
Roncobello
Proseguendo si incontra
Baresi, che custodisce ancora il nucleo storico da cui nel '400
i pittori Bonetti emigrarono a Bergamo e a Venezia. Infine, dopo Roncobello,
alla testata della valle c'e' appunto Capovalle, con la chiesetta dedicata
alla Madonna della Neve. Da qui la strada carrozzabile si addentra nella
pineta e sale alla conca di Mezzeno, punto di partenza per escursioni ai
Laghi Gemelli, al Rifugio Alpe Corte, al Lago Branchino, al Sentiero dei
Fiori e al Pizzo Arera.
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Le
Fotografie di Roncobello
Lo studio etimilogico delle
denominazioni delle frazioni maggiori e' giunto alle seguenti conclusioni.
Il nome Roncobello e' costituito da Ronco e Bello, Ronco deriva dal latino
Runcus che significa terreno e terrazze. Bello fu aggiunto, in omaggio
alle sue bellezze, da Re Vittorio Emanuale II dopo una sua visita nel 1879.
Baresi deriva probabilmente dal celtico Bar, che vuol dire altura; Bar
puo' significare in celtico anche becco o cespuglio spinoso, ma la prima
tesi sarebbe confermata dall'ubicazione della parte piu' antica del borgo.
Bordogna deriverebbe dal nome di un patrizio romano, un certo Bordonus,
che ne avrebbe ottenuto la proprietà in seguito alla centuriazione. |
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Scuola
Campanari Roncobello
L'iniziativa
della Scuola Campanaria di Roncobello si configura come la maggiore novità
per la riscoperta e il rilancio della tradizione musicale bergamasca. Pensare
a una scuola che insegni a suonare le campane significa immaginare e realizzare
una scuola musicale che segua, nelle sue linee fondamentali, lo sviluppo
che si osserva nell'apprendimento dei fondamenti della chitarra, del pianoforte
o del violino. Il tutto costituisce però un motivo di grande novità
in quanto implica la rivisitazione di un sistema che, rimasto puramente
orale per circa tre secoli, viene ora fissato su cassette, videocassette
e trascrizione delle melodie. |
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Storie
Antiche popolari di Roncobello
Un Albero sovversivo a Baresi.
Non era per nulla tranquillo, quella mattina del 21 Aprile 1794, il Sindaco
di Baresi, Martino Bonetti, mentre percorreva in gran fretta le strette
e ancora deserte vie di Citta' Alta per recarsi nella cancelleria podestarile
a conferire direttamente col capitano e vicepodesta' Nicolo' Corner. Aveva
viaggiato tutto il pomeriggio del giorno precedente lungo la non certo
agevole strada della Valle Brembana ed era arrivato a Bergamo nella tarda
serata, il tempo di prendere l'alloggio in una modesta locanda dove aveva
trascorso una notte insonne e assai agitata. |
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Roncobello
e le sue Frazioni
Esistevano anche alcune
miniere a Roncobello, tra cui la piu' nota (fin da epoca preromana)
fu quella d'ORO ubicata in una zona non precisata di Bordogna. Al
centro della Valsecca, in un pianoro soleggiato che si apre tra le verdi
abetaie (da qui il termine ronco). Che il luogo sia bello e' evidente;
e così parve anche a Vittorio Emanuele II che, si dice, gli attribuì
il nome di Roncobello. La prima contrada che si incontrera' e' Bordogna,
con nuccleo fortificato della "Torre" e la cappella di San Rocco eretta
a suffragio dei morti della peste (1630). Il nucleo di Forcella, patria
del Cardinale Cavagnis (1841-1906), e' sull'antico bivio per la Val Fondra,
con la chiesetta preziosamente affrescata cui e' annesso un portico per
il ricovero dei viandanti. |
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Sci
nordico a Roncobello
Anello Sci di Fondo Roncobello
(1100 m) - Tel. 333.4447236
La pista da fondo di Roncobello
è regolarmente omologata F.I.S.I. ed è di media difficoltà,
esiste inoltre un piccolo anello di circa 1 Km molto facile. |
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Sentiero
dei fiori all'Alpe Arera
La particolare ricchezza
floristica di questo ambiente e' determinata, oltre che dalle specie
Alpine piu' diffuse, dalla significativa presenza di numerosi endemismi
insubrici e di alcuni esclusivamente Orobici che conferiscono prestigio
e nobilta' alla Flora
Alpina Brembana. |
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Personaggi
illustri di Roncobello e le sue Frazioni
Nella cronaca del Castelli
e' segnalato un certo Triacha: mercoledì l'ultimo di aprile di detto
anno 1393 Francesco Crivelli Capitano del Signor nostro condusse e guido'
di là da Gugia da Bergamo, una grandissima quantità di gente
a cavallo et a piedi venti uomini, in buona custodia, volendo condurli
alla pace con gli infrascritti di Cornello e suoi seguaci: i nomi dei quali
sono questi: Triacha da Bordogna. |
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