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BORDOGNA
Con il suo nucleo fortificato,
era terra di fucine e di ronchi, e' una dura plaga montana dove le costruzioni,
sopratutto in fondovalle, si impongono sopra un terreno dirupato e inospitale.
La sua Chiesa Parrocchiale (dedicata a S. Maria di Bordogna, smembrata
da S. Martino oltre la Goggia ed eretta parrocchiale nel 1436), contiene
una Pala con i Santi Carlo e Nicola da Tolentino, e due piccole tele con
S. Antonio di Padova e S. Antonio Abate di Carlo Ceresa. Le decorazioni
della volta e le medaglie furono realizzate da Umberto Marigliani durante
i restauri del 1922. CAPOVALLE Nucleo posto a 2 km a nord del centro abitato
di Roncobello. La sua chiesetta dedicata alla Beata Vergine delle Valanghe
fu edificata nel 1675 e possiede un altare arricchito da un interessante
Pala siglata E.B. che rappresenta il tema del Purgatorio aperto alla misericordia
di Maria. La particolare dedicazione di tale chiesetta e' dovuta all'adempimento
di un voto formulato da tutta la popolazione locale, avendo maturato la
convinzione che solo un intercessione divina aveva potuto preservare dalla
distruzione le loro case, minacciate da una enorme valanga. |
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Ricerca:
Roncobello
Proseguendo si incontra
Baresi,
che custodisce ancora il nucleo storico da cui nel '400 i pittori Bonetti
emigrarono a Bergamo e a Venezia. Infine, dopo Roncobello, alla
testata della valle c'e' appunto Capovalle, con la chiesetta dedicata alla
Madonna della Neve. Da qui la strada carrozzabile si addentra nella pineta
e sale alla conca di Mezzeno, punto di partenza per escursioni ai Laghi
Gemelli, al Rifugio Alpe Corte, al Lago Branchino, al Sentiero dei Fiori
e al Pizzo Arera.
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Le
Fotografie di Roncobello
Lo studio etimilogico delle
denominazioni delle frazioni maggiori e' giunto alle seguenti conclusioni.
Il nome Roncobello e' costituito da Ronco e Bello, Ronco deriva dal latino
Runcus che significa terreno e terrazze. Bello fu aggiunto, in omaggio
alle sue bellezze, da Re Vittorio Emanuale II dopo una sua visita nel 1879.
Baresi deriva probabilmente dal celtico Bar, che vuol dire altura; Bar
puo' significare in celtico anche becco o cespuglio spinoso, ma la prima
tesi sarebbe confermata dall'ubicazione della parte piu' antica del borgo.
Bordogna deriverebbe dal nome di un patrizio romano, un certo Bordonus,
che ne avrebbe ottenuto la proprietà in seguito alla centuriazione. |
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Scuola
Campanari Roncobello
L'iniziativa
della Scuola Campanaria di Roncobello si configura come la maggiore novità
per la riscoperta e il rilancio della tradizione musicale bergamasca. Pensare
a una scuola che insegni a suonare le campane significa immaginare e realizzare
una scuola musicale che segua, nelle sue linee fondamentali, lo sviluppo
che si osserva nell'apprendimento dei fondamenti della chitarra, del pianoforte
o del violino. Il tutto costituisce però un motivo di grande novità
in quanto implica la rivisitazione di un sistema che, rimasto puramente
orale per circa tre secoli, viene ora fissato su cassette, videocassette
e trascrizione delle melodie. |
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Storie
Antiche popolari di Roncobello
Un Albero sovversivo a Baresi.
Non era per nulla tranquillo, quella mattina del 21 Aprile 1794, il Sindaco
di Baresi, Martino Bonetti, mentre percorreva in gran fretta le strette
e ancora deserte vie di Citta' Alta per recarsi nella cancelleria podestarile
a conferire direttamente col capitano e vicepodesta' Nicolo' Corner. Aveva
viaggiato tutto il pomeriggio del giorno precedente lungo la non certo
agevole strada della Valle Brembana ed era arrivato a Bergamo nella tarda
serata, il tempo di prendere l'alloggio in una modesta locanda dove aveva
trascorso una notte insonne e assai agitata. |
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Roncobello
e le sue Frazioni
Esistevano anche alcune
miniere a Roncobello, tra cui la piu' nota (fin da epoca preromana)
fu quella d'ORO ubicata in una zona non precisata di Bordogna. Al
centro della Valsecca, in un pianoro soleggiato che si apre tra le verdi
abetaie (da qui il termine ronco). Che il luogo sia bello e' evidente;
e così parve anche a Vittorio Emanuele II che, si dice, gli attribuì
il nome di Roncobello. La prima contrada che si incontrera' e' Bordogna,
con nuccleo fortificato della "Torre" e la cappella di San Rocco eretta
a suffragio dei morti della peste (1630). Il nucleo di Forcella, patria
del Cardinale Cavagnis (1841-1906), e' sull'antico bivio per la Val Fondra,
con la chiesetta preziosamente affrescata cui e' annesso un portico per
il ricovero dei viandanti. |
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Sci
nordico a Roncobello
Anello Sci di Fondo Roncobello
(1100 m) - Tel. 333.4447236
La pista da fondo di Roncobello
è regolarmente omologata F.I.S.I. ed è di media difficoltà,
esiste inoltre un piccolo anello di circa 1 Km molto facile. |
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Sentiero
dei fiori all'Alpe Arera
La particolare ricchezza
floristica di questo ambiente e' determinata, oltre che dalle specie
Alpine
piu' diffuse, dalla significativa presenza di numerosi endemismi insubrici
e di alcuni esclusivamente Orobici che conferiscono prestigio e nobilta'
alla Flora
Alpina Brembana. |
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Personaggi
illustri di Roncobello e le sue Frazioni
Nella cronaca del Castelli
e' segnalato un certo Triacha: mercoledì l'ultimo di aprile di detto
anno 1393 Francesco Crivelli Capitano del Signor nostro condusse e guido'
di là da Gugia da Bergamo, una grandissima quantità di gente
a cavallo et a piedi venti uomini, in buona custodia, volendo condurli
alla pace con gli infrascritti di Cornello e suoi seguaci: i nomi dei quali
sono questi: Triacha da Bordogna. |
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