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Centro dell'Alta Val Brembana
per la posizione geografica che lo colloca all'incrocio dei due rami del
Brembo (ramo di Mezzoldo e ramo di Val Fondra), Piazza Brembana
e' il paese che da sempre ha svolto il ruolo di punto di riferimento per
la Valle oltre la Goggia, vale a dire la porzione di Valle che, dal punto
in cui il torrente Parina di immette nel Brembo, sale verso il confine
con la Valtellina. Sede del Vicariato amministrativo della Valle Brembana
Oltre la Goggia nel periodo di dominazione veneta, divenne capoluogo del
Mandamento di Piazza Brembana comprendente i 24 Comuni dell'Alta
Valle nel secolo scorso.
Grazie a cio' ebbe il privilegio
di ospitare nel suo territorio la Pretura, l'ufficio del Catasto e del
censo fino al 1865, la Caserma dei Carabinieri e delle Guardie di Finanza,
le Guardie Forestali. l'ufficio Postale ed il telegrafo nei primi anni
del 900' ed il Mercato dapprima mensile, poi quindicinale ed oggi settimanale
al Venerdi' mattina. Oggi e' sede della Comunita' Montana Valle Brembana.Alla
fine del 500' Piazza (che prese il nome di Piazza Brembana solo
dal 1863) era suddivisa in quattro contrade: Piazza, Casteler, Vachera,
Prat della Piazza.
La contrada della Piazza
era il centro commerciale ed amministrativo del paese. Di li' passava la
Strada Nova, ossia Strada Priula, via di passaggio tra Bergamo e la Valtellina
ed i Grigioni. I traffici commerciali ed il passaggio delle truppe alleate
con la Serenissima avvevinavo attraverso questa via. Questa parte di paese
e' tuttora visitabile passeggiando lungo le vie Fratelli Calvi e San Bernardo,
centro storico di Piazza Brembana. |
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La Parrocchiale di San Martino
in stile neogotico oapita nel suo interno un polittico di San Martino,
opera di Lattanzio da Rimini del 1500, tele di Carlo Ceresa ('600) e sculture
della bottega del Fantoni. Nella Cappelletta di San Carlo all' incrocio
tra via Orenghi e via San Carlo si trova invece un' opera del Ceresa ('600)
da poco estaurata.
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Piazza Brembana conta
1.183 abitanti (Piazzesi) e ha una superficie di 6,5 chilometri quadrati
per una densità abitativa di 182,00 abitanti per chilometro quadrato.
Sorge a 518 metri sopra il livello del mare.
Il municipio è sito
in Via Ing. Sante Calvi, tel. 0345-81035 fax. 0345-81711 - Cenni anagrafici:
Il comune di Piazza Brembana ha fatto registrare nel censimento del 1991
una popolazione pari a 1.111 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto
registrare una popolazione pari a 1.183 abitanti, mostrando quindi nel
decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 6,48%.
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Tra il 1927 ed il 1957 Piazza
Brembana fu accorpata con i Comuni di Valnegra, Moio de' Calvi e Lenna
in un unico Comune: San Martino de' Calvi con sede a Piazza Brembana.
In tale occasione venne costruita la nuova sede comunale presso il Dosso
di San Martino vicino alla parrocchiale, dove tuttora si trovano gli uffici
del Comune di Piazza Brembana. Per gli amanti dell'arte Piazza Brembana
conserva parecchie opere degne di essere visitate. |
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Nell' 800' la vecchia strada
Priula venne abbandonata dai traffici commerciali con la costruzione della
via Umberto I, oggi via Bortolo Belotti e successivamente il traffico che
saliva verso Olmo al Brembo fu deviato all'esterno dell'abitato lungo statale
di Valle Brembana. Dal 1926 al 1967 Piazza Brembana fu anche capolinea
della Ferrovia di Valle Brembana. Dal 1906 la linea ferroviaria arrivava
fino a San Giovanni Bianco, ma gia' nel 1908 le agitazioni degli abitanti
dell'Alta Valle avevano convinto la Deputazione Provinciale ad approvare
un progetto di Prolungamento della stessa fino a Piazza Brembana.
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La Grande Guerra non permise
di effettuare subito i lavori, ma a guerra finita si ricomincio'
subito ad attivarsi per ottenere il tanto desiderato prolungamento.Si dovette
attendere fino al 1926 prima di poter inaugurare la nuova ferrovia, ma
ahime' gli sforzi non ebbero giusto riconoscimento.Gia' nel 1963 si comincio'
a parlare di una possibile soppressione del tracciato ferroviario ed nel
1967 tutto cio' si avvero'. La ferrovia venne chiusa e sostituita da autobus
di linea. La Stazione ferroviaria divenne quindi la Stazione Autolinee
posta appena sotto l'abitato centrale del paese. |
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Piazza Brembana riscopre
il pittore Giacomo Calegari (1848-1915)di Giacomo Calvi
Dal 13 al 24 agosto si è
tenuta a Piazza Brembana, presso le Scuole Elementari, una mostra, la prima
personale, delle opere del pittore concittadino Giacomo Calegari (1848-1915),
che è stata una felice riscoperta ed ha avuto un grande concorso
ed una insperata presenza di visitatori. |
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La “Fondazione don Palla
Onlus”,con sede a Piazza Brembana infatti, sta lì a testimoniare
come le parole che spesso usiamo per i nostri programmi possono diventare
realtà. Le scelte di fondo che andiamo propugnando da tempo sono
ormai note e fondamentalmente si possono riassumere nella attenzione alla
persona, in particolare all’uomo più in difficoltà, a coloro
che sono emarginati e in stato di debolezza in questa società in
cui ormai, i valori dominanti sono quelli del successo, del consumismo
e dell’individualismo. |
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Uno degli scopi del C.A.I.,
e' quello di provvedere e promuovere la segnatura e manutenzione dei sentieri
nelle zone montane, al fine di favorire l'attivita' escursionistica di
tutti gli appassionati. Come da esperienza, il segno con l'ormai nota bandierina
rossa e bianca del C.A.I., e' una buona garanzia per gli escursionisti
e non, che frequentano zone di montagna sconosciute. Anche la Nostra Sezione,
in prosecuzione del lavoro portato avanti dalla precedente Sottosezione
Alta Valle Brembana. |
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