|
|
|
|
|
Frola - Frazione
che domina il centro di Olmo al Brembo Si giunge tramite strada
carrozzabile dal centro del paese. Altitudine di circa 600 metri s.l.m.
- Acquacalda Piccola frazione sita a 1 km dal nucleo abitato di
Olmo al Brembo, sulla statale che porta a Mezzoldo / Passo Ca' San
Marco. Altitudine di circa 560 metri s.l.m. - Malpasso Dista 2 km
da Olmo al Brembo, sulla strada che porta a Mezzoldo / Passo Ca'
San Marco, appena dopo la frazione Acquacalda. Altitudine di circa 580
metri s.l.m. - Cugno Quasi in centro paese di Olmo, la frazione
si trova sulla statale verso l'alta valle Stabina (Valtorta). Altitudine
di circa 537 metri s.l.m. |
|
|
|
|
|
Alberghi,
Hotel, Ristoranti Pizzerie, appartamenti, negozi a Olmo al Brembo
Olmo cent'anni fa. O poco
piu'. Gli abitanti, le occupazioni, le case, l'alimentazione, la morbilita',
la situazione igienica: un quadro insomma abbastanza completo della realta'
del paese. Tanto per cominciare Olmo contava allora 514 abitanti, di cui
251 maschi e 263 femmine. Molto alto era in questo periodo il tasso di
natalita'. Per quanto riguarda il lavoro e l'occupazione, nella Olmo di
fine '800 "predomina di molto la pastorizia e in buona proporzione l'agricoltura
e l'industria". In paese non vi erano filatoi ne' altri opifici, ne' si
faceva uso di telai a domicilio
|
|
|
|
|
|
Ricerca:
Olmo al Brembo
Olmo nelle lotte tra guelfi
e ghibellini. Sotto il dominio dei Visconti, nella seconda meta' del '300
e agli inizi del '400, la Valle Brembana vive quello che e' probabilmente
da considerare il periodo piu' tragico della propria storia. L'alta Valle
Brembana, Olmo compresa, era quasi tutta ghibellina, probabilmente
in conseguenza della sia pur parziale autonomia garantita ad essa dai Visconti.
|
|
|
|
|
|
Cartoline
antiche di Olmo al Brembo
Olmo al Brembo appartenne
dapprima ai Vescovi di Bergamo e, successivamente ai Visconti che accordarono
speciali statuti (1368) confermati dalla Repubblica Veneta nel 1431 e nel
1588. Fino al 1863 si chiamo' OLMO. La parte antica dell'abitato presenta
strade irregolari,con sottoportici e piazzette /cortile, che nonostante
la modesta architettura, rilevano pregevoli ambienti: notevoli un palazzetto
con loggia ad archi tribolati di influenza veneta ed una bella fontana
settecentesca. La moderna parrocchiale conserva una tela del CAVAGNA.
|
|
|
|
|
|
Cenni
Storici di Olmo al Brembo
Il primo riferimento al
nome Olmo di cui si abbia notizia e' contenuto in un atto di investitura
fondiaria rogato il 2 Febbraio 1194. Da questa prima documentazione dell'esistenza
di Olmo al Brembo, risalente a ottocento anni fa, si puo' dedurre
che il paese si fosse gia' costituito almeno un paio di secoli prima ed
avesse assunto una certa importanza nel contesto del settore occidentale
dell'Alta Valle Brembana in virtu' della sua ubicazione alla confluenza
delle valli Stabina, Averara e dell'Olmo. Intorno al 1100 la diocesi milanese
investi' di tutto feudo i Della Torre, gia' signori della Valsassina. Ed
e' cosi' che fino a meta' del '300 Olmo fara' capo, da un punto di vista
politico ed amministrativo, appunto alla Valsassina.
|
|
|
|
|
|
Comune
di Olmo al Brembo - Manifestazioni Estate
La Madonna dei Campelli
- Il fatto miracoloso avvenne nella metà del Seicento e si svolse
nell'antico edificio che sorge ancora oggi circa un chilometro a valle
di Cugno, al limitare del verde pianoro che costeggia il Brembo, gia' allora
denominato Campelli, un toponimo piuttosto diffuso in Val Brembana a significare
la presenza di campicelli adatti ad essere coltivati per la loro favorevole
esposizione. |
|
|
|
|
|
Fotografie
di Olmo al Brembo
Il Santuario dei CAMPELLI,
in pittoresca posizione sul dosso montano, e' una costruzione del sec.
XVIII._Il nome di OLMO deriva da latino ULMUS, (pianta di) Olmo. Certamente
ricco dell'essenza arborea che sembra aver suggerito il nome della localita',
Olmo presidiava sulle rive del Brembo gli sbocchi ravvicinati della Valle
Stabina e della Val Averara, dove confluivano le strade che salivano ai
varchi prospicenti la Valsassina. videntireminiscenze di nobilta' ancor
oggi si notano nelle architetture e nelle decorazioni dei nuclei di Cugno,
Portici, Malpasso, Cigadola. |
|
|
|
| |
|
|
|