|
|
|
|
|
Esiste sempre un legame
tra un artista e la sua terra. Un legame che puo' esprimersi in maniera
piu' o meno manifesta, a seconda della sensibilita' e delle esperienze.
Ebbene, senza stabilire graduatorie e valutazioni di merito (che non sarebbero
nemmeno possibili in un campo come quello artistico), c'e' per riconoscimento
generale un artista che, forse piu' di ogni altro, ha espresso il suo attaccamento,
la sua sensibilita' verso la nostra terra. Parliamo di Filippo Alcaini,
un pittore le cui opere rappresentano senza dubbio una delle piu' belle
testimonianze d'arte e di poesia ispirate alla realta', alla storia e alla
cultura della Valle Brembana. I nudi dati anagrafici ci dicono che Filippo
Alcaini era nato a Dossena nel 1946 da famiglia contadina. |
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
Fotografie
di Dossena
Gli abitanti di Dossena
sono distribuiti in 378 nuclei familiari con una media per nucleo familiare
di 2,69 componenti. Cenni geografici: Il territorio del comune risulta
compreso tra i 471 e i 1.818 metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica
complessiva risulta essere pari a 1.347 metri.
|
|
|
|
|
|
Ricerca:
Dossena
Cenni anagrafici: Il comune
di Dossena ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione
pari a 940 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione
pari a 1.015 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione
percentuale di abitanti pari al 7,98%.
|
|
|
|
|
|
Cenni
Storici di Dossena
Sotto il dominio di Roma
doveva esserci in Valle Brembana un Pagus avente come centro Dossena, perche'
questa terra era anche centro minerario di grande importanza, collegato
alla Valle Seriana da una mulattiera che, passando per Serina, Rigosa,
Trafficanti, Selvino scendeva ad allacciarsi alla strada seriana. Il primo
ricordo scritto di Dossena risale al 920. In un atto di quell'anno abbiamo
memoria di un <Evaraldo de Dossena , monacho de Trevemo Sancti Zeni,
vicino a Sonzino > (H.O.M. XIII col. 847). |
|
|
|
|
|
La
Banda Musicale di Dossena nasce nel 1907 con la denominazione di
"fanfara" Stella Alpina" per volontà dell'arciprete Don Pietro Rigoli
e di alcuni dossenesi appassionati di musica. Pur tra difficoltà
finanziarie e penuria di musicanti per l'emigrazione in paesi lontani (America
del sud, Australia) la fanfara svolge attività concertistica e partecipa
alle feste civili e religiose in paese e provincia, fino allo scoppio della
prima guerra mondiale quando il corpo bandistico si scioglie. |
|
|
|
|
|
Le Opere
d'Arte della Chiesa Arcipresbiterale Plebana di Dossena. Il Grande
Patrominio Artistico, costituito da quadri, paramenti, arredi sacri e da
tutto cio' che di bello possiede la Chiesa di Dossena, viene da Venezia.
Si tratta di opere per la maggior parte donate dalle famiglie originarie
di Dossena emigrate nella citta' lagunare prima e durante il dominio della
Serenissima. In quel periodo circa la meta' degli uomini validi di Dossena
si trovavano a Venezia per lavoro, dediti ai traffici e al commercio, e
le loro attivita' dovevano essere molto redditizie. |
|
|
|
|
|
La Mascherata
di Dossena conserva la festosita' dell'antico carnevale contadino
che solennizzava la fine di un ciclo stagionale sfavorevole e propiziava
magicamente l'arrivo della Primavera, ma nel contempo diventa un monumento
di socializzazione e di divertimento, di rilettura del presente in continuita'
col passato e di recupero di una identita' culturale che rimargini le lacerazioni
subite dalla Comunità di Dossena (guerre, emigrazione..) dell'ultimo
secolo. |
|
|
|
|
|
|
|