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La cacciata dei Brembillesi
L'episodio piu' famoso
nella storia della Valle Brembilla risale al 1443. E' di quell'anno la
decisione di Venezia di "cacciare" dalla loro terra i brembillesi, ghibellini
accaniti e sostenitori del nemico milanese. Case, stalle e roccaforti furono
completamente distrutte, cancellato qualsiasi segno di vita, e tutti i
brembillesi dovettero lasciare la loro valle trovando rifugio nel Milanese,
grazie all'accoglienza loro offerta dai Visconti. A ricordo delle loro
origini, quasi tutti gli esuli presero il cognome Brambilla, oggi uno dei
piu' diffusi nell'alta Italia e divenuto con il tempo simbolo di laboriosita'
ed intraprendenza. Da qualche tempo e' sorta anche un'associazione dei
"Brambilla" che periodicamente tornano a far visita al loro paese.
Il Centro del Paese di
Brembilla
L'antico centro del paese
di Brembilla non coincideva con l'attuale, ma era localizzato piu' a sud
ed aveva il suo fulcro in Piazza Vecchia, che costituiva infatti il cuore
di Brembilla e aveva in se tutte quelle attivita' anche extra-contadine,
fondamentali per la vita del paese. I primi segni dopo la Cacciata del
1443, si riscontrano nei fabbricati attigui al porticato all'angolo di
Piazza Vecchia: all'interno di una di queste case e' scolpita su di una
pietra dello stipide la data "A.D. 1545". All'esterno delle abitazioni
si apriva una piazzetta in risöl da dove partiva la mulattiera che
raggiungeva, attraversando la contrada, la parte bassa dell'attuale scalinata
Tridentina, per poi salire verso il sagrato della chiesa. |
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| - Strada
Taverna Valle Brembilla: La
Strada Taverna è un'antica via di comunicazione prevalentemente
commerciale e di transumanza che interessa il versante orografico sinistro
della Val Brembilla (BG), la cui importanza viene testimoniata in epoca
rinascimentale. Non è mai stato considerato azzardato il termine
"strada", in quanto il tracciato, aggirando le impegnative gole del torrente
Brembilla, prima che questo confluisca nel fiume Brembo, ha reso possibili
i collegamenti perenni con i territori della media e bassa Val Brembana. |
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| - Trekking
sulle Vie Storiche Bergamasche: Ha
reso possibile i collegamenti con i territori della media e bassa Valle
Brembana e con gli importanti centri di Zogno e San Giovanni Bianco. L’imbocco
della strada è ubicato in località Ponti di Sedrina, sul
lato di monte della strada provinciale che sale a Brembilla, in corrispondenza
del bellissimo ponte medioevale del Cappello, inizio della Valle Brembilla,
anticamente utilizzato da coloro che, provenienti da Almenno, sede della
Corte e del potere centrale, volevano raggiungere la valle attraverso Ubiale
e Clanezzo. L’accesso è ben riconoscibile ed è indicato con
il segnavia CAI 592. Il percorso risale il versante sinistro e congiunge
le contrade di Cà Meneghina, Cà Marta, Pratonuovo e Maroncella
fino a raggiungere Sant’Antonio Abbandonato, Catremerio e, poco oltre il
valico di Crosnello, le contrade alte dei comuni di San Pellegrino Terme
e San Giovanni Bianco. In origine la mulattiera assunse la denominazione
di Strada Meneghina di Brembilla, dato che il primo abitato ad essere raggiunto
è quello di Cà Meneghina. |
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| - La
Valle Brembilla: Per
Secoli terra povera e di emigrazione, la Valle Brembilla ha vissuto negli
ultimi decenni profonde trasformazioni che l'hanno portata ad essere l'area
maggiormente industrializzata della Val Brembana. Centinaia di piccole
e medie aziende, operanti nei settori del legno, della meccanica
e dell'elettronica, danno vita ad una realta' economica che, grazie al
proprio sorprendente dinamismo, si e' ormai pienamente affermata in campo
nazionale ed anche internazionale. Della Valle Brembilla fanno poi parte
anche i comuni di Gerosa e Blello. Gerosa e' situata lungo la strada provinciale
che collega la Val Brembilla alla Val Taleggio ed offre al visitatore un
centro sportivo con piscina e parco giochi e alcune belle testimonianze
della tradizionale religiosa come il santuario della Madonna della Foppa
e quello che resta della piu' antica chiesa della valle, dedicata a Santa
Maria. Non lontano da Gerosa ecco poi Blello "microscopico" paesino
alla Rio Bo immerso nel verde da cui si gode il panorama di tutta la Vallata. |
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