| - Trekking
sulle Vie Storiche Bergamasche: Ha
reso possibile i collegamenti con i territori della media e bassa Valle
Brembana e con gli importanti centri di Zogno e San Giovanni Bianco. L’imbocco
della strada è ubicato in località Ponti di Sedrina, sul
lato di monte della strada provinciale che sale a Brembilla, in corrispondenza
del bellissimo ponte medioevale del Cappello, inizio della Valle Brembilla,
anticamente utilizzato da coloro che, provenienti da Almenno, sede della
Corte e del potere centrale, volevano raggiungere la valle attraverso Ubiale
e Clanezzo. L’accesso è ben riconoscibile ed è indicato con
il segnavia CAI 592. Il percorso risale il versante sinistro e congiunge
le contrade di Cà Meneghina, Cà Marta, Pratonuovo e Maroncella
fino a raggiungere Sant’Antonio Abbandonato, Catremerio e, poco oltre il
valico di Crosnello, le contrade alte dei comuni di San Pellegrino Terme
e San Giovanni Bianco. In origine la mulattiera assunse la denominazione
di Strada Meneghina di Brembilla, dato che il primo abitato ad essere raggiunto
è quello di Cà Meneghina. |
CADELFOGLIA
Insieme al capoluogo e'
una delle frazioni piu' popolate di Brembilla insediatesi sul fondo
valle. Con le altre contrade limitrofe raggiunge gli 800 abitanti e dista
circa 1 km dal centro di Brembilla. Il caseggiato piu' antico sembrerebbe
quello del Pelabròch, collocato nella parte alta della frazione.
Prima della cacciata dei Brembillesi, Cadelfoglia faceva parte del comune
di Brembilla, che si era staccato nel 1234 dalla corte di Almenno.
LAXOLO
Il territorio di questa
frazione, grazie alla splendida posizione e al terreno pianeggiante, risultava
per la maggior parte coltivato a granoturco, frumento, segale e perfino
a caffe', adatte alla sopravvivenza dei suoi abitanti. Laxolo risulta essere
quindi una delle frazioni piu' importanti della valle, sia per la posizione,
che per la possibilta' di sfruttamento. Annoverava tra i suoi abitanti
potenti famiglie possidenti, che derivavano la loro potenza dallo dall'intensivo
sfruttamento del territorio.
CAMORONE
Camorone e' posto a 467
m. s.l.m., tra la chiesa e la contrada Gabbalino. La frazione prende nome
dall'antica famiglia dei Moroni, che con l'altra famiglia possidente dei
Berizzi ebbe un ruolo primario nella storia meno recente dell'intera frazione.
La prima testimonianza dell'eta' delle abitazioni e' la data "1540" incisa
su un portale della piazza. Nel 1596 faceva parte del comune di Sedrina.
Nel 1830 la minuscola frazione censiva 19 abitanti in quattro nucclei famigliari.
Camorone come molte altre contrade verso gli anni Sessanta, comincia rapidamente
a perdere la sua identita' contadina. Le ultime famiglie contadine furono
quelle dei Rinaldi e dei Carminati (Misaröi). Nella storia recente
va ricordata "l'ostarea del Pirèto". Nel 2002 fu parzialmente devastata
da una grossa frana.
Catremerio
paesello
di montagna, a 988 mt di altitudine, adagiato tra verdi pascoli e folti
boschi, sulle pendici del Pizzo Cerro. Un tempo si raggiungeva salendo
per la mulattiera da Brembilla.
Cavaglia,
posto a 837 mt. di altitudine, è, insieme a Catremerio, uno dei
borghi antichi più belli e più antichi della Valle Brembilla.
Si raggiunge comodamente da Brembilla in 10’ d’auto..
Cerro
Foppa - Numerose piccole contrade, sparse sulle pendici del Monte
Cerro, compongono Cerro di Brembilla. Cadamone, Fustinoni, Chigavacca,
Malvesuta, Cerro Foppa, Culo d'Asino..
Malentrata
- Un tempo, come dice il nome stesso, era di difficile accesso per le asperità
del fianco della montagna su cui sorge; oggi, invece, si raggiunge comodamente
in meno di 10 minuti.. |