| L'origine del nome BRACCA
sembra derivare dal nome personale "bracco". Bracca e' noto per
le sue fonti gia'conosciute nei primi anni del 1800 per le sue ottime qualita'
curative delle acque. Fino al 1600 Bracca godette grazie alla strada della
Valle
Serina che passava proprio nell'abitato, di notevoli traffici. Successivamente
quando venne realizzata l'attuale carrozzabile Bracca perdette notevolmente
nel commercio ed i suoi abitanti dovettero dedicarsi al lavoro dei campi
e alla lavorazione della lana. Bracca sovrasta la gola dell'orrido
scavato dal torrente Serina, nella cui scia si insinua con qualche brivido
anche la strada addossata alle pareti strapiombanti.
Il comune di Bracca
e' noto per la purezza delle fonti minerali "Bracca" e "Flavia",
che sgorgano appena oltre l'orrido, ma il cui impianto d'imbottigliamento,
per ovvie ragioni di spazio, e' dislocato verso Ambria (Zogno). La cura
idropinica di Bracca e' indicata per le malattie dell'apparato digerente,
nella calcolosi renale e nelle alterazioni del ricambio in genere. Tra
gli ospiti illustri, che beneficiarono di un soggiorno curativo per il
clima e l'assunzione delle acque termali, si ricorda Papa Giovanni
XXIII al tempo della sua nunziatura in Bulgaria. Il comune di Bracca chiude
la stagione turistica estiva con l'annuale edizione "Festa della Castagna",
che vanta il merito di essere la piu' frequentata dell'intera bergamasca. |