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- Alberghi,
Hotel, Ristoranti Pizzerie, appartamenti, negozi, prodotti Tipici a Bracca
Trattoria
Acquata a Cornalta Trattoria Acquata di Gritti Roberto & C.
- Via Acquata N° 1, Cornalta di Bracca. Specialità Polenta Taragna.
Trattoria
Da Carmelo a Cornalta di Gritti Francesco, vicino alla Chiesa di
Cornalta. La trattoria ideale per pranzi e cene in gruppi e comitive ad
un prezzo concorrenziale. Trattoria
La Tavernetta a Pregaroldi di Oberti Flavio, frazione Pregaroldi
di Bracca. Cucina Bergamasca - Giardino Estivo. Specialità Polenta
Taragna - Polenta e Funghi. Il
Restauratore di Muttinoni e Gritti s.n.c. Il Restauratore
di Mobili antichi di Muttinoni e Gritti s.n.c. a Bracca provincia di Bergamo.
Impresa
di Pulizie Magistrelli
Impresa di Pulizie Magistrelli Zogno e Bracca
(Bergamo) . Pulitore qualificato, Magistrelli soddisfa appieno le esigenze
del cliente, qualità, cortesia, correttezza.
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| Valle
Serina Pare quasi che la montagna voglia stritolare l'incauto viadante
che ha osato infiltrarsi nei suoi visceri. Ma e' questione di un attimo
perche' l'orrenda visione -- che avrebbe potuto ispirare Dore' l'illustrazione
del divino poema Dantesco e' immediatamente resa piu' accettabile da una
presenza rassicurante: una Madonnina la "madunina di STECC" come viene
chiamata quassu', che veglia sui viaggiatori invitandoli a proseguire nel
viaggio verso l'alta Valle, verso paesaggi piu' ampi e meno aspri. Ed infatti
ben presto l'orrido si apre, lasciando intravedere panorami piu' sereni.
Forse per far dimenticare il primo duro impatto, la montagna fa' un regalo
al visitatore di questa Valle: dona acqua, una generosa limpida linfa,
l'acqua minerale di Bracca che sgorga dalla viva roccia e che si puo' gustare
riportandone benefici effetti -- nel piccolo chiosco che sorge tra la strada
e il torrente. Poi mano a mano che si sale, il panorama si fa' sempre piu'
vasto e chiaro e sereno. Al ponte Merlo nasce la strada che sale all'ombrosa
Cornalta che fronteggia la solatia Bracca ed il ridente Pagliaro, dove
si possono ammirare i preziosi antichi affreschi della chiesa Parrocchiale.
Da Algua - che si incontra
poco oltre - si possono raggiungere Ambriola, Sanbusita e Rigosa (e da
qui Selvino) e Ascensione, Costa Serina e Trafficanti addossati ad un dolce
pendio da cui e' possibile occhieggiare fin giu' verso la bassa Val Brembana.
Poi la strada compie un'altra brusca impennata che porta dritto dritto
alla conca di Serina, cui fanno corona Frerola, Cornalba, Valpiana, Lepreno,
Bagnella e altrettante damigelle della "signora" del turismo di questa
verde Valle Serina: non e' stato ancora possibile conoscere l'etimo esatto
del nome di questo ridente paeseche reca nel suo stemma una sirena. Serina:
un paese carico di storia e di arte (la sua chiesa e' una pinacoteca che
offre al visitatore un saggio quantomai succoso dell'arte pittorica Brembana),
un paese che vive di attivita' tradizionale, quali la zootecnica su cui
a saputo innestare - dando vita ad un felice connubbio - un'attivita' tutta
nuova e il turismo che a fatto rifiorire a nuova vita il capoluogo della
Valle Serina: che offre al visitatore la gioia della visione di superbu,
antichi e nobili edifici e di fontane che vorrebbero essere terrificanti
coi loro mostri, ma che ridono per l'acqua chioccolante che sgorga da quelle
bocche, Serina: patria dei Valle, dei Tiraboschi dei Carrara che arricchiscono
questa terra di nobilta', cultura, di storia tante' che quassu' si dice
"pazienza" dei Valle, superbia dei Carrara, nobilta' dei Tiraboschi.
E se poi il visitatore entra
nella chiesa parrocchiale, puo' avere un saggio quanto mai sostanzioso
della produzione artistica dell'arte Brembana: lo accolgono infatti splendide
tele del Ceresa, dei Palma, dei Previtali, del Santacroce, del Ronzilli,
dell'Orelli, oltre a sculture del Fantoni, dei Caniana etc. Ma la Valle
Serina non finisce qui, va oltre, precisamente a Oltre il Colle che contende
validamente a Serina il primato del turismo vallare. |
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| Situata nel cuore della
Lombardia e divenuta famosa anche fuori dai confini italiani, la sorgente
BRACCA ha sempre attirato un turismo salutista alla ricerca di relax e
tranquillità. Testimonianza diretta di questo illustre passato è
l'elegante albergo in stile Liberty, costruito nel 1911, che si trova proprio
di fronte alla sorgente. L'albergo Fonte BRACCA è stato recentemente
restaurato ed offre oggi un ottimo livello di ospitalità; permette
di soggiornare a contatto diretto con l'ambiente naturale della Valle e
godere di un servizio di ristorazione eccellente, naturalmente accompagnato
sempre da acqua BRACCA!
Conosciuta fin dati tempi
più antichi, l'acqua BRACCA è divenuta una delle più
apprezzate d'Italia con lo sviluppo del termalismo, alla fine del secolo
XIX. Per una nobiltà raffinata e facoltosa divenne infatti salutare
tradizione recarsi periodicamente alla "Antica Fonte di BRACCA" per le
cure idropiniche. Moltissime sono le testimonianze mediche e scientifiche
che certificano la purezza e l'eccellenza dell'acqua BRACCA, ma sono i
risultati degli utilizzatori che valgono più di mille parole; particolarmente
significative le numerose lettere inviate negli anni Venti da Papa Giovanni
XXIII, a quell'epoca nunzio apostolico in Bulgaria, che mettono in risalto
una vera predilezione per l'acqua BRACCA. Elogi autorevoli e disinteressati,
al di sopra di ogni sospetto, che esulano da qualsiasi intenzione pubblicitaria.
Dal suo sorgere e fino al
delinearsi della primitiva autonomia amministrativa locale e cioe' almeno
fino agli anni del Duecento, Bracca segui' le sorti del resto della
Valle, quale possedimento feudale dei Vescovi di Bergamo. E anche quando,
a partire dal 1098, l'amministrazione vescovile fu sostituita a Bergamo
dai primi consigli cittadini, le vallate continuarono a rimanere soggette
al potere del vescovo, sia nel civile che nel religioso. E lo furono ancora
per almeno un secolo, fino a quando anche le localita' piu' periferiche
iniziarono ad ottenere dal Vescovo la concessione dei diritti sulle loro
terre e piu' tardi, giovandosi del sostegno del comune di Bergamo, avviarono
le prime forme di governo autonomo, fino a conquistarsi il diritto di costituirsi
in comuni rurali. Cosi' chiamate perche', a differenza della citta', le
comunita' del contado poggiavano i propri intreressi sulle attivita' agricole
ed erano gli stessi contadini che sentivano la necessita' di organizzarsi
per tutelare i propri intressi. La nascita dei comuni rurali e' strettamente
connessa con l'aspetto religioso: la grande distanza dalle chieseplebane
a cui dovevano far capo impediva alle comunita' locali di usufruire costantemente
del servizio religioso, per cui, specie d'inverno, rimanevano a lungo senza
la possibilita' di recarsi alla pieve (nel caso di Bracca a Dossena), per
assistere alla messa ed accostarsi ai sacramenti.
Le acque minerali "BRACCA
Antica Fonte" e "FLAVIA" sgorgano incontaminate in uno dei luoghi più
belli delle prealpi lombarde, dove nulla turba la naturalità delle
sorgenti. Un'oasi di verde nella valle Serina, caratterizzata da un ambiente
rigorosamente montano e senza attività industriali. La purezza delle
acque Fonte BRACCA è il risultato della perfetta tutela del loro
ecosistema. A partire dal 1978 nel nuovo stabilimento si effettua l'imbottigliamento
anche dell'acqua FLAVIA, che sgorga dall'omonima sorgente situata nella
zona termale dell'antica Fonte BRACCA. Con questa sorgente, la società
Fonte BRACCA ha potuto ampliare la sua presenza sul mercato, venendo incontro
alle crescenti richieste dei consumatori. Con le sue acque di montagna
pure e leggere, il marchio BRACCA è fin dal 1907 una sicura garanzia
di salute e benessere. Un patrimonio naturale che BRACCA si impegna da
sempre a difendere e valorizzare. |
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