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- Cenni
Storici di Averara: Il primo riferimento storico alla Valle Averara
risale all'anno 917. In un documento vi appare il nome di Abraria, indicata
come localita' di orgine del padre di un diavolo: "Benedictus diaconus
ordinarius de infra civitate Bergamo et filius quondam Giseverti de Abrara".
Questo nome e' la prima testimonianza in assoluto per quanto riguarda una
localita' della Valle Brembana, non e' riferito all'attuale comune di Averara,
bensi' all'intera Valle Averara con i comuni di: Averara, Santa Brigida,
Cusio, Ornica, Cassiglio, Olmo, Mezzoldo.
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| Averara sembra derivare
il suo nome dal dialetto "avrera". Un tempo fu la capitale di tutta la
Val Averara. Prima che la Priula tracciasse da Mezzoldo la via, che per
Passo San Marco immetteva nei Grigioni, era Averara l'ultimo paese lungo
l'itinerario che risaliva la Val Mora verso il Passo di Verrobbio e di
Albarino (detto poi di San Marco). Anche qui, nella contrada alta di Redivo,
esisteva una dogana (quella piu' fotografata per la geometrica simmetria
delle scale che impreziosiscono l'architettura della facciata), non lontana
dalla chiesa di San Pantaleone, col campanile a bifore del '400. |
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