Alpi e Prealpi Orobiche
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- Alben (Oltre il Colle)
- Alpe Corte (Roncobello)
- Aralalta (Taleggio)
- Arera (Oltre il Colle)
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- Becco (Carona)
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- Cabianca (Carona)
- Cancervo (S.Giovanni)
- Castel Reg. (Brembilla)
- Cavallo (Valleve)
- Corno Stella (Foppolo)
- Diavolo (Carona)
- Farno (Carona)
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- Grabiasca (Carona)
- Grem (Oltre il Colle)
- Lemma (Valleve)
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- Pegherolo (Piazzatorre)
- Pietra Q. (Roncobello)
- Ponteranica (S.Brigida)
- Publino (Carona)
- Secco (Piazzatorre)
- Segade (Mezzoldo)
- Sodadura (Taleggio)
- Spondone (Roncobello)
- Tartano (Valleve)
- Tre Signori (Ornica)
- Ubione (Ubiale)
- Vaccareggio (Dossena)
- Venturosa (C. Cornello)
- Vindiolo (Oltre il Colle)
- Zucco (S.Pellegrino T.)
- Zuccone C. (Valtorta)
N° Sentieri CAI
Monte Vaccareggio - 1.350 m s.l.m.
Localita' di partenza: Dossena (frazione Villa)
Dislivello: 405 m
Tempo di salita: 1,30 ore
Difficolta': turista
Acqua sul percorso: No
Il Monte Vaccareggio domina le ampie praterie di Dossena mentre cade dirupato e boscoso a nord sulla selvaggia Valparina. Caratteristiche principali di questo Monte sono resti di antiche miniere di Calamina che si vedono un po' d'appertutto dopo i prati e lungo la costa sud che conduce alla vetta.
SALITA: da Dossena (977 m strada carrozzabile da San Pellegrino e Antea) proseguire a sinistra per strada fino a Colle (1.069 m) dove sorge una cappelletta. Lasciare la macchina e prendere il sentiero a destra che conduce alla frazione la Villa poi proseguire per prati pianeggianti con alcune baite sulla quota 1.250/ 1.300, indi con salita piu' accentuata ci si porta nella zona delle miniere con ampie disacriche. Proseguendo sempre verso nord per zona boscosa e superando la quota 1.422 si riesce alla cresta est a pochi metri dalla Vetta.
Dalla Vetta del Monte Vaccareggio si puo' proseguire fino a raggiungere la Vetta del Monte Castello (1.474 m) che gli sorge a est con bella vista su Oltre il Colle e Zambla. Scendere quindi dal Vaccareggio e proseguire fino al di sotto del costone di separazione delle due cime: passando nei pressi di una baita ci si innalza direttamente e si raggiunge la vetta.