- Aga (Carona)
- Alben (Oltre il Colle)
- Alpe Corte (Roncobello)
- Aralalta (Taleggio)
- Arera (Oltre il Colle)
- Avaro (Cusio)
- Becco (Carona)
- Benigni (Ornica)
- Cabianca (Carona)
- Cancervo (S.Giovanni)
- Castel Reg. (Brembilla)
- Cavallo (Valleve)
- Corno Stella (Foppolo)
- Diavolo (Carona)
- Farno (Carona)
- Gioco (S. Pellegrino)
- Grabiasca (Carona)
- Grem (Oltre il Colle)
- Lemma (Valleve)
- Madonnino (Carona)
- Menna (Oltre il Colle)
- Pegherolo (Piazzatorre)
- Pietra Q. (Roncobello)
- Ponteranica (S.Brigida)
- Publino (Carona)
- Secco (Piazzatorre)
- Segade (Mezzoldo)
- Sodadura (Taleggio)
- Spondone (Roncobello)
- Tartano (Valleve)
- Tre Signori (Ornica)
- Ubione (Ubiale)
- Vaccareggio (Dossena)
- Venturosa (C. Cornello)
- Vindiolo (Oltre il Colle)
- Zucco (S.Pellegrino T.)
- Zuccone C. (Valtorta)
N° Sentieri CAI
Monte Sodadura - 2.010 m s.l.m.
Localita' di partenza: Pizzino (Valle Taleggio)
Dislivello: 1.080 m
Tempo di salita: 4 ore
Difficolta': escursionisti
Acqua sul percorso: ai Piani di Artavaggio
Cima piramidale che sorge a nord/est dei Piani di Artavaggio, il Monte Sodadura campeggia tra il Monte Aralalta, la Cima di Piazzo e lo Zuccone dei Campelli. Viene frequentemente salito dai Rifugi dei Piani di Artavaggio e un po' meno dalla Val Taleggio in quanto itinerario abbastanza lungo, ma bello ed assai interessante per i gruppi di case rustiche che si incontrano lungo il percorso.
SALITA: dal piazzaletto di Pizzino (930 m - Val Taleggio) si prende la mulattiera segnalata che passa al di sopra del Santuario della Madonna di Salzana e dopo aver attraversato un prato si dirige alla frazione di Fraggio (992 m) con rustica e caratteristica chiesetta e poche case ormai disabitate e in stato fatiscente. Il sentiero prosegue in piano per 500 metri poi attraversa il torrente e risale nel bosco della sponda opposta (direzione sud) fino quasi alla Valle dello Zucco. Con una brusca giravolta risale allora alla Baita Rocca e prosegue in salita per pascoli fino a sbucare nella vasta conca prativa delle case di Cantoldo (1.226 m). Proseguendo verso nord il sentiero segue una costa ed entra in una valletta erbosa che risale; si lasciano a destra le case di Traversino, ci si abbassa di qualche metro e si continua per sentiero in mezzo ad un rado boschetto finche' si vedono le case e gli alberghi dei Piani di Artavaggio.
DISCESA: dalla vetta del Monte Sodadura si ridiscende alla chiesetta dei Piani di Artavaggio, poi si prosegue direttamente nel vallone sottostante (segnalazioni gialle), si attraversa un valloncello e si raggiunge sul versante opposto la Baita Scannagallo Alta (1.576 m). Proseguendo in discesa per prati e boschi (il sentiero non sempre e' visibile !) si raggiunge il Baitone Scannagallo (1.431 m), poi si deve fare attenzione perche' si entra nel bosco e il sentiero scompare. Proseguendo comunque verso sud/est ci si abbassa verso la Valle di Sulzano, si attraversa il torrente e si riafferra il sentiero che conduce alle case di Bonetto (1.126 m). Per sentiero si ritorna al Fraggio (bivio di destra) e per la strada fatta in salita si ridiscende a Pizzino. Ore 3 circa di Discesa.
Escursione: Fraggio, Zuccone Campelli e Monte Sodadura
Ciaspolata ai Piani di Artavaggio e Monte Sodadura