- Aga (Carona)
- Alben (Oltre il Colle)
- Alpe Corte (Roncobello)
- Aralalta (Taleggio)
- Arera (Oltre il Colle)
- Avaro (Cusio)
- Becco (Carona)
- Benigni (Ornica)
- Cabianca (Carona)
- Cancervo (S.Giovanni)
- Castel Reg. (Brembilla)
- Cavallo (Valleve)
- Corno Stella (Foppolo)
- Diavolo (Carona)
- Farno (Carona)
- Gioco (S. Pellegrino)
- Grabiasca (Carona)
- Grem (Oltre il Colle)
- Lemma (Valleve)
- Madonnino (Carona)
- Menna (Oltre il Colle)
- Pegherolo (Piazzatorre)
- Pietra Q. (Roncobello)
- Ponteranica (S.Brigida)
- Publino (Carona)
- Secco (Piazzatorre)
- Segade (Mezzoldo)
- Sodadura (Taleggio)
- Spondone (Roncobello)
- Tartano (Valleve)
- Tre Signori (Ornica)
- Ubione (Ubiale)
- Vaccareggio (Dossena)
- Venturosa (C. Cornello)
- Vindiolo (Oltre il Colle)
- Zucco (S.Pellegrino T.)
- Zuccone C. (Valtorta)
N° Sentieri CAI
Pizzo Segade - 2.173 m s.l.m. - M. Azzarini 2.431 m
Localita' di partenza: Ca' San Marco
Dislivello: 601 m (al Monte Azzarini)
Tempo di salita: 2,30 ore
Difficolta': escursionisti
Acqua sul percorso: No
La lunga cresta che si sviluppa dal Passo di San Marco verso est raggiunge da prima l'elevazione del Pizzo delle Segade, poi scende alla Bocchetta d'Orta e con andamento nord raggiunge la Cima del Monte Azzarini o Monte Fioraro. Cima posta in posizione dal quale si gode uno stupendo panorama.
SALITA: da Ca' San Marco (Mezzoldo) si sale per la vecchia mulattiera lastricata con alcuni tornanti allo storico Passo di San Marco (1.992 m), sul quale sorge un grande omino in pietra. Si volge a destra e per la cresta, seguendo il sentiero, si raggiunge facilmente la Cima del Pizzo delle Segade (croce in ferro, 2.173 m); si scende per l'opposto versante sempre sulla sottile cresta, e si giunge alla Bocchetta d'Orta. Si segue sempre il filo della cresta erbosa in alcuni tratti assai ripida, si superano alcune elevazioni (2.162 m. - 2.212 m) e si aggiunge l'anticima (2.343 m). Dopo un ultimo pendio ripido si guadagna infine la vetta del Monte Azzarini o Fioraro (2.431 m).