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Rifugio Longo al rifugio Calvi - clicca QUI

Seguendo la mulattiera di servizio agli impianti idroelettrici, dal rifugio Longo si sale al sovrastante lago del Diavolo. Attraversata la piccola diga di sbarramento, si imbocca il sentiero ben segnalato che risale il versante sinistro della valle in direzione del passo della Selletta (2.372 m). Superando alcuni grossi blocchi rocciosi si guadagna quota restando alti sopra al lago e dopo una quarantina di minuti si esce al valico. Bellissima da questo punto la vista su tutta l’alta conca del Brembo: dal pizzo del Diavolo al monte Cabianca è un continuo susseguirsi di cime e pareti, nevai e laghetti incastonati tra le rocce. Al passo proviene anche la traccia (segnavia 248) che conduce al rifugio Brunone: se dal rifugio Longo ci si vuole colle­gare al sentiero delle Orobie Centro Orientali, è necessario seguire questo percorso fino al passo di Valsecca e poi da qui proseguire come indicato nella quinta tappa del sentiero delle Orobie Centro Orientali. Per scendere al rifugio Calvi si deve invece imboccare il sentiero segnalato con il n. 246: divallando gradatamente si percorre tutto l’assolato pascolo dell’Armentarga seguendo la traccia non sempre visibile. Superate due baite si attra­versa con un saliscendi il marcato intaglio della valle Camisana e in breve si giunge ad incrociare il sentiero delle Orobie Orientali che, provenendo dal rifugio Calvi, conduce al rifugio Brunone. Percorrendo il sentiero in senso inverso si guada con attenzione il neonato fiume Brembo e, dopo aver superato alcuni dossi erbosi, si arriva alla paratia che regola le acque del lago Rotondo, a pochi minuti dal rifugio Calvi.

Cassiglio al Rifugio Lecco Piani di Bobbio - Rifugio Lecco - Piani di Bobbio al Rifugio Benigni

Rifugio Cesare Benigni al Passo San Marco - Passo San Marco a Foppolo

Foppolo al Rifugio Longo - Rifugio Longo al Rifugio Calvi

Valcanale al Rifugio Alpe Corte - Rifugio Alpe Corte al Rifugio Laghi Gemelli

Rifugio Laghi Gemelli al Rifugio Calvi - Rifugio F.lli Calvi al Rifugio Baroni

Brunone al Rifugio Coca - Rifugio Coca al Rifugio Curo'

Rifugio Curò al Rifugio Albani - Rifugio Albani al Passo della Presolana - Home page Sentiero Orobie

Sentiero delle Orobie Occidentali - Il sentiero si sviluppa a quote mediamente intorno ai 2000 m, ma tocca alcuni valichi anche ad altitudini maggiori. Si distinguono generalmente 8 tappe per il Sentiero delle Orobie Orientali che si sviluppa da Valcanale al Passo della Presolana in Valle Seriana e 6 tappe per il Sentiero delle Orobie Occidentali, da Cassiglio al Rifugio F.lli Longo in Val Brembana; sono comunque possibili numerose varianti a seconda dell'allenamento dell'escursionista e dei giorni a disposizione per il trekking.

Rifugio Fratelli Longo - Il rifugio inizialmente è stato dedicato ai fratelli CALVI poi ai fratelli LONGO, costruito dal CAI di Bergamo nel 1923, il Fratelli Longo rifugio venne intitolato alla memoria dei Fratelli Longo. Causa la guerra, il piccolo fabbricato subì un graduale degrado che convinse la sezione a costruirne uno nuovo, collocato nelle immediate vicinanze del Lago Rotondo.

Cerca Rifugio Calvi: la ricerca di Rifugio, Calvi ha fornito i seguenti risultati (su 2211 documenti indicizzati). Motore di Ricerca Valbrembanaweb.

Rifugio Calvi - Situato in Alta Valle Brembana, ai confini con la Valle Seriana, e' uno dei piu' bei anfiteatri delle Prealpi Orobie. Circondato dalle Vette del Pizzo del Diavolo e Diavolino, Grabiasca, Madonnino, Ca' Bianca e Poris, ne fanno una conca panoramica di rara bellezza. Il Fragabolgia, il Lago Rotondo, il Laghetto dei Curiosi sono i piu' importanti laghi artificiali e naturali della zona, frequentati da molti pescatori nel periodo estivo.

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Sentiero delle Orobie Occidentali e Orientali - Le mulattiere e i sentieri di Montagna, alcuni dei quali sono stati riportati alla loro originaria funzionalita'sono all'incirca gli stessi che per secoli hanno visto il passaggio consueto degli uomini della Valle, per i quali la salita ai monti non era certo occasione di svago e di pratica sportiva, ma una primaria necessita' di sostentamento.

Sentiero dei fiori - Sentiero dei Fiori perché, attraversando il massiccio del Pizzo Arera (2515 m) nell’abbagliante candore delle sue rocce calcareo dolomitiche, segna quello che botanicamente viene chiamata "zona di rifugio" per quelle Specie che hanno superato indenni gli sconvolgimenti glaciali, ma che noi potremmo definire in modo più comprensibile un vivaio naturale di fiori tra i più belli e più rari che si possano trovare, non solo nella Regione Insubrica delle Alpi Meridionali Calcaree.