Pizzo del Diavolo di Tenda - 2.916 m - Alpi Orobie

Pizzo del Diavolo - 2.916 m s.l.m.

Localita' di partenza: Rifugio Calvi (Carona)
Dislivello: 900 m
Tempo di salita: 3 ore circa
Difficolta': escursionisti esperti
Acqua sul Percorso: SI

Pizzo del Diavolo

Il Pizzo del Diavolo di Tenda con i suoi 1.916 m di altezza e' la vetta piu' alta della Valle Brembana, da qui nasce il Fiume Brembo. Diavolo e Diavolino sono di forma caratteristica piramidale, la salita e' consigliata a escursionisti esperti per il sua pendenza nell'ultimo tratto, dalla Bocchetta di Podavit alla vetta, dove si fatica nella ripida pietraia. Descrizione dell'ascesa dalla cresta nord/ovest (la piu' facile).

Cartina Pizzo del Diavolo

SALITA: dal Rifugio Fratelli Calvi si prende per il Sentiero n. 225 (tratto Rif. Calvi / Rif. Brunone del Sentiero delle Orobie), oltrepassando il piccolo Lago Rotondo sottostante il rifugio Calvi ci si dirige alle baite di Poris (m 1988), e si risale per una buona oretta tra vallettine e rigagnoli tra il Pizzo Poris e il Monte Grabiasca. Giunti ad un pianoro dove non molto distante si vede il P.sso Valsecca (m 2.496), si lascia il sentiero n° 225 e si prende il sentiero di sinistra che sale zingzagando con buon pendio.

Altimetria Carona Pizzo del Diavolo

Una volta giunti al nevaio (m 2.500), lo si attraversa e con pochi metri si arriva alla Bocchetta di Podavit (2.624 m). Da qui si sale su sentiero ripido e ben segnato (ci si deve aiutare con le mani), e in alcuni punti esposto, da affrontare quindi con molta calma e badando alla sicurezza, specialmente se non si č esperti di alta montagna. Dalla vetta del Pizzo del Diavolo (2.916 m) si gode di un paesaggio a 360 gradi e panoramiche di autentiche emozioni. Da segnalare i molti stambecchi presenti nella zona.

Pizzo del Diavolo, Conca Calvi