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Monte Coren - Corna Camoscera - 1.343 m s.l.m.

Trekking Orobie

Localita' di partenza: Cavaglia (Brembilla)
Dislivello: 540 m
Tempo di salita: 1,30 ore
Difficolta': Escursionista esperto /arrampicata
Acqua sul percorso: SI



Ferrata della Madonnina Monte Coren
La ferrata inizia sulla destra risalendo un canale per facili roccette,poi si salgono alcune brevi paretine ben appigliate, intervallate da brevi tratti di sentiero,ad un certo punto le catene finiscono, e un sentiero ci guida in 10 minuti all'imbocco di una caratteristica grotta-camino,che va salita in spaccata, con un piede sui pioli (a destra) e uno sulla roccia (a sinistra) ben gradinata; superato un masso incastrato (sulla parete della grotta è visibile la madonnina) con un traverso ci si porta all'uscita della grotta,che costituisce il tratto più suggestivo ed impegnativo della via. Fuori dalla grotta la ferrata prosegue risalendo 3 caminetti che portano ad un terrazzino, qui sulla sinistra parte un sentiero che porta in un paio di minuti sulla vetta, mentre prendendo a destra una catena permette di salire una breve paretina povera di appigli, che da accesso alla cresta finale che adduce in breve alla croce posta sulla Corna Camoscera (1343m) da cui si gode uno stupendo panorama.

Sentiero normale al Monte Coren, con qualche catena e una scaletta
Si segue il sentiero segnato per il Castel Regina/ Monte Foldone, che costeggia la "Corna" sulla dx fino alla selletta boscosa, si sale una breve tratto (70 m) con catene e una scaletta. si sale tra prati e boscaglia fino alla vetta del Monte Coren.

Monte Coren

Monte Coren

Reportages dal Coren dal Forum della Valle Brembana

- Da Catremerio di Brembilla sul Pizzo Cerro, Coren e Castel Regina
Dopo l'alba dal Pizzo Cerro si decide l'ascesa al Coren e al Castel Regina, non dal sentiero tradizionale delle creste ma un giro ad anello prendendo un sentiero in piano che giunge ad un capanno e da traccia appena sotto il canale della breve e divertente ferrata del Coren chiamato anche Corna Camoscera. Completando il giro con l'ascesa all'erto sentiero (direttissima) al Castel Regina. Bello e in posizione strategica/ panoramica il piccolo Bivacco del Nido d'Aquila sotto il torrione rioccioso della cima.... completiamo la giornata all'antica osteria di Sant'Antonio Abbandonato.. pà.. polenta, salam e formai, come da tradizione.. mentre fuori iniziano le prime gocce di pioggia....

- Cavaglia - Coren - Castel Regina - Cerro - Cavaglia
Per i Brembillesi questa magari è la "strada dell'orto"... per noi Sampellegrinesi invece questo giro è una new entry. Merito alle indicazioni (e ovviamente a quelli che le hanno messe) se siamo riusciti a rientrare a Cavaglia dal Cerro prima che si facesse notte. Ma ecco la cartina del percorso ad anello.....

- Piccoli scalatori sulla ferrata del “Coren”
Brembilla, 13 novembre 2011 - Prima scalata seria per i miei nipoti più piccoli, chiaramente complici mamma Alessandra e papà Francesco che hanno accettato al volo l'opportunità di seguire i due alpinisti in erba. Il luogo prescelto è la ferrata della Madonnina alla Corna Camoscera, conosciuta ai più con il nome di monte Coren. Naturalmente un'esperienza come questa, con bambini, deve essere effettuata solamente affidandosi a dei professionisti della montagna, senza nulla lasciare al caso..

- Ferrata Madonnina del Coren in notturna
Venerdi’ 18 Luglio 2008 ritrovo ore 19.30 a Brembilla – Chiesa di Cavaglia - Programma: ore 19.30: ritrovo iscrizioni Sagrato Chiesa di Cavaglia - ore 20.30 : chiusura iscrizioni ore 21.00 : avvicinamento alla base della ferrata - ore 22.00 : inizio ferrata - ore 24.00 : rinfresco al Sagrato Chiesa di Cavaglia...

- Trekking: Cavaglia - Monte Coren - Foldone - Castel Regina
Domattina sfidando il gelo io e gogis facciamo un trekking sulle nostre amate prealpi orobiche, a cavallo dello spartiacque tra Brembilla, San Pellegrino e San Giovanni Bianco. Partenza dal centro di Brembilla (via Rizzi) alle 8.30, si sale alla frazione di Cavaglia in macchina e poi da qui si va sul Monte Corno (o Corna Camoscera) in massimo massimo un'ora e mezza (con anche un facile passaggio su scalette e gradini di ferro). Poi si scende e si prosegue verso il Monte Foldone (ancora un'oretta) ed eventualmente si raggiunge anche il Monte Sornadello... vediamo! Se qualcuno di buon passo ci vuole seguire si palesi sul forum entro le 23 di stasera!..