Monte Cavallo - Prealpi Orobie Bergamasche

Monte Cavallo - 2.323 m s.l.m.

Localita' di partenza: Rifugio Madonna delle Nevi (Mezzoldo)
Dislivello: 987 m
Tempo di salita: 3 ore
Difficolta': escursionisti
Acqua sul percorso: No

A sud del caratteristico intaglio del Passo di San Simone si alza la piramide del Monte Cavallo, montagna abbastanza frequentata e collegata per accidentata cresta, al Monte Pegherolo. E' di bellissime forme specialmente se vista dalla zona della Ca' S. Marco. Ne diamo la descrizione della salita partendo dal Rifugio Madonna delle Nevi, anche se viene salita numerose volte dal Passo di San Simone (Valleve) per il versante est o per il sentiero del versante nord.

SALITA: da Mezzoldo per la strada carrozzabile di Ca' San Marco, oltrepassato il Ponte dell'Acqua (laghetto artificiale) si raggiungono i vasti fabbricati del Rifugio Madonna delle Nevi (1.336 m). Un centinaio di metri prima si oltrepassa il fiume Brembo su un ponte e ci si immette sulla mulattiera del Bosco Pasino fino a sbucare sui pascoli della Casera (1.604 m). Seguendo sempre il sentiero si va verso destra fin nei pressi di Baita Begna, poi si sale direttamente il costone occidentale del Monte Cavallo, piuttosto boscoso nel primo tratto. Seguendo la lunga cresta, con tracce di percorso e con salita abbastanza ripida si giunge, dopo oltre 500 metri di dislivello, alla croce della vetta (2.323 metri).

In ogni casa ci sono solitamente delle facciate più o meno nobili, più o meno importanti a seconda della loro esposizione verso il sole o delle finestre che vi si affacciano. E’ proprio di una piccola finestrella situata sulla facciata Nord che vi vorrei parlare perché, pur essendo la più umile e la meno considerata, essa offre un panorama davvero unico ed immaginabile. Situata in un angolino un po’ appartato della facciata a Nord, quello più nascosto e in ombra, la finestrella si apre su uno scenario di rara bellezza: di fronte ad essa, quasi incombente sui tetti delle case vicine, si erge, solitaria verso il cielo, una montagna maestosa ed imponente, nonostante la sua modesta altitudine di 2.321 mt s.l.m. Ai suoi piedi i prati disseminati da piccole stalle; poco sopra i boschi di faggio ai quali fanno seguito quelli delle conifere alte e verdi, creando un’alternarsi piacevole di colori nelle varie stagioni; e il ruscello che forma pozze e salti d’acqua scendendo veloce dal pendio per gettarsi poi nel fiume Brembo; ed infine, su più in alto, le rocce vive che hanno un aspetto insolito. Al primo osservatore può sembrare difficile riconoscere nella forma delle rocce la criniera ed il profilo della testa di un cavallo; indubbiamente ci vogliono anche le condizioni atmosferiche adatte; l’ideale è subito dopo un’abbondante nevicata perché la neve accentua maggiormente questa disposizione naturale delle rocce. Per chi osserva invece da anni questa montagna, e la conosce bene e ne sa cogliere anche le più piccole sfumature, è ormai familiare questo profilo inconfondibile di un cavallo che domina con il suo sguardo l’intero territorio.

Cartina Monte Cavallo

E’ un panorama piacevole e rilassante quello che si può scorgere dalla piccola finestrella situata sulla facciata Nord di casa; è diventato ormai parte integrante del vivere quotidiano. Sia esso illuminato e splendente al sole, oppure avvolto nelle nebbie fitte, il Monte Cavallo è il simbolo di questa zona; costellato di rare stelle alpine e sicuro rifugio per camosci, è meta ambita per escursionisti d’alta montagna, i quali, giunti in vetta, sostano per riposare ai piedi della grande croce ivi collocata da volontari del posto. Anche dalla cima del Monte Cavallo il panorama è interessante e molto ampio; ma soprattutto è quel senso di pace e di tranquillità che si può assaporare in pochi luoghi come questo che ti rende felice e ti fa dimenticare per un attimo tutto il caos ed i problemi della vita di ogni giorno.

- Escursione: Mezzoldo - Ponte dell'Acqua - Val Terzera - Passo San Simone - Monte Cavallo

- – Escursione Monte Cavallo in invernale