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Monte Aralalta - Pizzo Baciamorti 2.000 m s.l.m.

Trekking Orobie

Localita' di partenza: Pizzino (Piani di Quindicina)
Dislivello: 633 m
Tempo di salita: 2,30 ore
Difficolta': escursionisti
Acqua sul percorso: al Rifugio Alben
Segnavia: 120

La grandiosita' del Monte Aralalta e' ben visibile dal suo versante settentrionale che cade con selvagge rocce e canaloni sulla Val Stabina e da Ornica, paesino allo sbocco della Valle Salmurano. Il versante sud invece e' caratterizzato da ampi ripiani pascolivi con numerose baite. Il Rifugio costruito dal C.A.I. di Zogno sui Piani dell'Alben offre posto di ristoro ed e' base per l'esercizio dello sci da fondo che su questi bellissimi piani ha modo di manifestarsi compiutamente.

SALITA: poco prima di Pizzino (Val Taleggio) si prende a destra una strada che sale con tornanti sui pendii erbosi, supera alcune cascine e dopo circa tre chilometri raggiunge il piano erboso di Quindicina (1373 m - baite). Si lascia la macchina e si prende a sinistra un sentiero segnalato che in direzione sud/ovest sale su una costa, poi in direzione nord porta sui vasti pascoli dei Piani dell'Alben.

Dopo una bella pozza d'acqua si raggiunge il nuovo Rifugio Angelo Gherardi del C.A.I. di Zogno, lo si lascia alle spalle e si raggiunge l'ex Rifugio Cesare Battisti (1.685 m). Il sentiero prosegue verso nord e subito dopo attraversa un profondo vallone detritico (attenzione !), si alza regolarmente e raggiunge la Bocchetta di Regadur (1.853 m), profonda incisione che porta al vasto pianoro di Baita Cabretondo (1.869 m). Dirigendosi verso nord/est si raggiunge un piccolo colle (1.855 m) dove passa il sentiero 101 delle Orobie Occidentali e salendo lungo la spalla erbosa si guadagna la vetta, con ampia vista verso la catena Orobica. Ad un centinaio di metri dall'Aralalta c'e' il Pizzo Baciamorti, stessa quota.

Pizzo Baciamorti

- Reportages del Pizzo Baciamorti dal Forum della Valle Brembana

- Passo Baciamorti
Durante l'"interdetto" fulminato da Paolo V nel 1605 contro la Repubblica Veneta, San Bartolomeo di Vedeseta, posta nel Ducato e nell'Arcidiocesi di Milano, veniva ad essere, per i fedeli della Valle Stabina , la Chiesa non sconsacrata più vicina ai loro paesi, dominio di San Marco. Colà perciò essi traslavano i propri defunti affinché ricevessero esequie non sacrileghe. Passo Baciamorti", la fantasia corre al conte Dracula e al fosco suo castello balcanico. Raramente, invece, capita di imbatterci in un nome di così macabra risonanza che contraddistingua una località tanto amena quanto il pascolo in cui s'apre il valico tra la Val Taleggio e la Valle Stabina , dominato a sud-est dalle rupi severe, ma non tetre, del massiccio Venturosa-Cancervo e, ad ovest, dall'aprico Regadùro cosparso di baite antiche. Proprietario di questi monti, ricchi di malghe, è il Comune di Taleggio che li affitta a mandriani e pastori. "Nel settembre di ogni anno – scriveva quasi due secoli fa Giovanni Maironi da Ponte – si tiene (a Sottochiesa, n.d.r.) mercato di formaggi ed altri latticini fabbricati l'està sulle montagne che la vallata contornano.

- Itinerario trekking Taleggio: Passo Baciamorti - Cima Baciamorti - Cima Aralalta
L''Orobie F@ns Club sul Baciamorti - ... Stamane, pur vedendo la giornata uggiosa... ben armati di "voglia di camminare", zaino e bastoncini, alcuni componenti dell'OFC hanno fatto un bel giretto nei dintorni dei Piani dell'Alben in Val Taleggio... arrivati sulla Cima del Baciamorti .. spettacolo.. nebbie di colpo sparite e cielo limpido..... della serie dall'inferno al paradiso. Il ritorno dai Piani dell'Alben passando per il Rifugio Gherardi.

- Pizzino di Taleggio - Passo Baciamorti - Pizzo Baciamorti - Rifugio Gherardi
Ancora un sabato con meteo molto incerto e tendente al brutto , ma non ci lasciamo deprimere e vogliamo pestare un po' della neve fresca appena arrivata... così, lasciata l'auto a Quindicina di Pizzino mi incammino con Pier verso il Passo Baciamorti. La neve inizia verso la prima baita, il tempo è nuvoloso, ma non pessimo ed il morale alto! Dalla baita risaliamo il ripido pendio verso la cresta e la quantità di neve molle e bagnata aumenta. Alla cresta saranno circa 25 cm e la fatica inizia a farsi sentire. Intanto le nebbie risalgono ed anche noi proseguiamo sulla lunga cresta dove ancora nessuno è passato.

- Traversata Baciamorti - Venturosa - Cancervo - Cantiglio
lunga cavalcata in ambienti spettacolari; con un tempo autunnale, ma senza pioggia. Lasciamo una macchina al Ponte del Becco, punto di arrivo della nostra traversata; con l'altro saliamo a Quindicina di Pizzino, da dove in breve giungiamo al Rifugio Gherardi (chiuso). Dal consueto itinerario raggiungiamo la Bocchetta di Regadur, e da qui la cima "bifida" dell'Aralalta-Pizzo Baciamorti... c'è nebbia ma l'atmosfera è molto suggestiva. Dalla cresta est scendiamo al Passo Baciamorti e qui...altra salita! Per spettacolare sentiero pieno di guglie scoscese giungiamo alla Baita Venturosa (non sono sicuro del nome) da dove, per un tracciolino tra pascoli quasi scozzesi, arriviamo alla vetta del Monte Venturosa...è mezzogiorno in punto! Non ci fidiamo troppo delle nebbie e quindi per pranzare decidiamo di scendere alla Baita del Giacom...scelta azzeccatissima! Facciamo appena a tempo ad entrare nel bivacco che si scatena un violento scrocio...ma noi siamo belli.

- Capo Foppa (Pizzino) Pizzo Baciamorti Rifugio Gherardi
Sconfitto il virus dell'influenza e pensando al peggioramento del tempo ho deciso di fare un giro all'Aralalta. Il tempo non è ancora peggiorato, ma lo sono io nonostante il bel tempo. La fatica è stata doppia così mi aspetta la "ricaduta", pazienza! Partenza da Capo Foppa di Pizzino a mt. 1300 circa, sent. 153 per il Passo dei Baciamorti a mt.1541 poi per cresta salita al Pizzo dei Baciamorti a mt.2009. Discesa alla Baita di Cabretondo a mt. 1869, poi alla Bocchetta di Regadur a mt.1853, alla Baita Regina e per il sent. 120 al Rifugio Gherardi. Infine si opta per la discesa sulla strada forestale che conduce in fine a Capo Foppa. Giornata serena e molto calda, solo un pò di vento sul Pizzo dei Baciamorti. Neve dalla Baita Bassa di Baciamorti, necessarie le ghette sulle creste del Pizzo. Ghiaccio quasi assente. Ecco le foto scattate come scusa per riposare!

- Quindicina (Pizzino-val Taleggio) - Rif.Gherardi - Araralta - Baciamorti - Passo Baciamorti
Giro pomeridiano quasi ESAGERATO (per le nostre capacità). Vento… freddo e ghiaccio hanno creato difficoltà superiori al previsto… ma la limpidezza dell’atmosfera ci ha regalato panorami stupendi dimezzando le distanze... pareva che le montagne fossero più vicine, a questo si è poi aggiunta una gradita sorpresa.