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Storia,
Tradizioni
La
Tradizione Popolare e' parte integrante della nostra cultura che e' espressione
di un sapore antico e ben consolidato nelle nostre genti di Montagna.
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Per millenni
gli uomini del nord vissero in perfetta simbiosi con la natura e i suoi
elementi, rispettando in primis l'ambiente che lo circondava, secondo ritmi
ed esigenze naturali. La vita a quei tempi era scandita da festivita' e
ricorrenze, il rapporto tra terra e cielo era in perfetta armonia perche'
il tutto coesisteva senza prevalicare l'uno sull'altro. I Druidi potenti
"stregoni" dotati di poteri divini erano il punto di riferimento di questo
splendido rapporto tra uomo e natura. All'ombra di boschi, di querce amministravano
religione e giustizia, raccontavano le gesta di dei ed eroi. Questa era
una religione semplice, naturale molto alla mano basata su ritmi accessibili
a tutti.
L'uomo quindi
era parte integrante della natura e non padrone assoluto, ma bensi' compagno
di viaggio di avventura di piante e animali senza esserne il carnefice
. Purtroppo pero' l'azione disgregante di una cultura nazionale e di molti
stranieri provenienti dal sud e dal braccio armato della chiesa romana
ha cambiato profondamente la solidarieta' delle genti alpine, cancellando
questo immenso patrimonio culturale. Furono dapprima proibiti i riti magici,
i riti solari, l'uso di erbe medicinali, l'uso di bruciare i morti ecc.
I Druidi perseguiti brutalizzati, martirizzati, cacciati, furono bruciate
quercie secolari, abbattuti i Menhir (grosse pietre piantate nel terreno),
i Dolmen (monumento funerario costituito da 2 lastre di pietra di supporto
e copertura. Subentro' una religione basata sul castigo, sulla paura, sul
lavoro e la vita vista come espiazione, il bello e il piacere come entita'
diaboliche. La vergogna per il proprio corpo, il rifiuto delle nudita',
della sensualita', di tutto cio' che era sano e naturale. Millenni di civilta',
arte e scienza sacra cancellate per sempre.
Ma il passare
del tempo fa giustizia e l'uomo ritorna a riappropriarsi della propria
identita' fondamentale per la sua sopravvivenza e vita, perche' cio' significa
ed e' bene ricordarcelo sempre, che riapropriarsi della nostra cultura
e dei suoi valori, delle proprie radici piu' antiche e profonde, della
riscoperta di luoghi e tradizioni assumono il significato profondo di una
speranza, di una salvezza per non essere estraneo alla propria terra.
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