San Pellegrino baciata dall'incantevole e decadente stile liberty di inizio secolo fu tra le prime di suddette localita' ad essere meta di tale turismo, la sua sorgente di Aplecchio posizionata sopra il centro del paese sembra venisse molto apprezzato da foresti e non. San Pellegrino ebbe il suo 1° stabilimento Termale nel 1840, poi ne seguirono altri dove i pazienti curavano i loro mali: calcoli, infiammazioni urinarie e dell'apparato
digerente ect etc. Poi pian piano si associarono altre localita' che grazie alle loro acque e grazie anche ad una pubblicita' ammicante, l'acqua della Val Brembana fu ed e' tuttora amata per la sua leggerezza e composizione minerale. Bracca in particolar modo ebbe un notevole seppur limitato sviluppo economico
grazie alle Acque Bracca e Flavia ricche di litio e di facilissima digestione che scaturiscono dalla roccia viva appena oltre il suo famoso "orrido". Sfruttando anche la vicinanza di S. Pellegrino ebbe il suo Albergo Liberty
che con il restauro del 1994 e' rinato a testimonianza di quello splendido periodo. Tra i nomi illustri che frequentavano le terme di Bracca vogliamo ricordare Angelo Roncalli "il Papa Buono" che grazie a quel soggiorno e
a quelle cure leni' e guari' i suoi disturbi renali che lo affliggevano. Anche Moio de Calvi aveva ed ha la sua Acqua (Fonte Stella Alpina) apprezzata da sempre per la sua leggerezza digestiva ed esportata ovunque. Ma i tempi cambiano e nonostante i loro impianti ad alta tecnologia per imbottigliare le acque, la San Pellegrino, la Bracca
e la Stella Alpina per stare al passo con la concorrenza fanno i salti mortali, mentre il settore Termale e' l'inesorabile declino anche perche' i luminari della scenza medica gli preferiscono le medicine chimiche piu' facili da prescrivere e prendere, sicuramente meno onerose per l'individuo e per il sistema Sanitario Nazionale.