L’ISEE il riccometro
Per i servizi sociali
agevolati
L’Isee, o più comunemente il riccometro, è oramai divenuto il metro di
regolazione della distribuzione dei servizi socio-assistenziali nel paese e
nelle singole comunità. Attraverso l’Isee sarà possibile realizzare l’obiettivo
di una distribuzione più equa delle risorse, realizzando così l’ideale: ad
ognuno ciò di cui ha bisogno e non più, come avviene ora, ai più fortunati o
furbi. E’ una battaglia fortemente voluta dalla Cisl che si è battuta per
realizzare uno strumento capace di distribuire al meglio le risorse destinate
allo stato sociale da parte dello stato e degli enti locali.
Abbiamo
prodotto questo inserto per informare circa le opportunità previste dalla legge
e sulle applicazioni pratiche già operanti: aiutare lo studente affinché possa
ottenere un’istruzione qualificata, il sostegno alla famiglia con più figli, la
donna che diventa mamma ma non percepisce indennità di maternità, l’anziano che
necessita di assistenza, sono alcune delle applicazioni più rilevanti del nuovo
meccanismo.
L’ISEE va applicato a tutte le prestazioni erogate dai Servizi
pubblici che prevedono la partecipazione economica dell’utente.
COME SI CALCOLA L’ISEE
Per determinare l’Isee si considerano tre fattori: il reddito del nucleo familiare, il patrimonio mobiliare ed immobiliare e la composizione del nucleo familiare.
Il reddito è dato dalla somma dei redditi da lavoro/pensione e dal rendimento delle attività finanziarie (patrimonio mobiliare) di ogni componente del nucleo familiare. Dal reddito si detrae l’eventuale affitto pagato per l’abitazione principale, sono ad un massimo di Euro 5.146,57.
Il patrimonio mobiliare è costituito da depositi, conti correnti, bancari o postali, BOT, CCT, obbligazioni, partecipazioni azionarie, italiane o estere, possedute sempre al 31.12 dell’anno precedente. Dal valore complessivo si detrae una franchigia di 15.493,70 Euro.
Il patrimonio immobiliare è costituito dal valore (ICI) di edifici, terreni
agricoli ed aree edificabili, posseduti al 31.12 dell’anno precedente la
richiesta. Da detto valore si detrae la quota residua di capitale del mutuo
contratto. Per l’abitazione principale in alternativa al mutuo si può detrarre
una franchigia fino al massimo di 51.645,71 Euro.
Il 20% del patrimonio
immobiliare e mobiliare, così calcolato si aggiunge al reddito.
Il nucleo familiare è composto dal richiedente la prestazione, i suoi
conviventi e le persone fiscalmente a carico anche se non conviventi, salvo
alcune eccezioni. Il numero dei componenti il nucleo e alcune situazioni del
nucleo stesso formano il parametro con il quale dividere il reddito e stabilire
l’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). Esempio: Nucleo
familiare di 5 persone (divisore 2,85) con un reddito di 50.000 Euro, avrà un
reddito ISEE pari a 17.543 Euro.
Tabella Scala di equivalenza
Nr. componenti nucleo
familiare
1
2
3
4 5
I servizi e le prestazioni erogate in base all’Isee:
ASSEGNO DI MATERNITA’ per
casalinghe
(erogato tramite i
Comuni)
1 – Requisiti generali
Questo assegno, già in vigore dal 01.07.1999 per le sole cittadine italiane,
è stato esteso a partire dal 01.07.2000 alle cittadine comunitarie o in possesso
della carta di soggiorno; anche il figlio, per il quale si chiede l’assegno, che
non è nato in Italia o non risulti cittadino di uno Stato dell’Unione Europea
deve essere in possesso della carta di soggiorno. L’assegno viene riconosciuto
anche per i minori in affido preadottivo o in adozione senza affido, entrati in
famiglia dal 1° luglio 2000, purchè non abbiano superato i 6 anni di età, ovvero
per le adozioni internazionali, la maggiore età.
2 – Requisiti economici
Il requisito economico per una famiglia composta da due genitori e un figlio
non può superare per il 2002 Euro 27.644.94. Detto limite aumenta in base al
numero dei componenti il nucleo familiare.
Il calcolo viene effettuato in
base all’ISEE, come precedentemente esemplificato. Il reddito e la % di
patrimonio non sono suddivisi per la scala di equivalenza.
I limiti per acquisire il diritto all’assegno
Scala di equivalenza
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Numero componenti |
scala Dlgs 109/98 |
parametri art. 66 |
riparametrato |
| 2 | 1,57 |
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3 – Misura dell’assegno per i figli nati o entrati in famiglia
dall’01.01.2002: Euro 265,20 per
cinque mensilità.
4 – Termine
presentazione domande
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro 6 mesi
dall’evento, oltre alla richiesta è necessario presentare la dichiarazione
sostitutiva per la definizione del calcolo dell’ISEE.
ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE con 3 figli minori
L’assegno è erogato a famiglie con la presenza di almeno tre figli minorenni, dal 01.01.2001 gli affidi preadottivi sono considerati al pari dei figli.
Condizioni
I soggetti che chiedono l’agevolazione devono:
- avere
cittadinanza e residenza italiana o essere cittadini comunitari
- presentare
la domanda al proprio comune di residenza entro il 31 gennaio dell’anno
successivo al verificarsi della condizione.
Il diritto decade dal primo
giorno del mese successivo alla variazione del requisito per il nucleo familiare
(esempio compimento del 18° anno di età di un minore) e dal primo gennaio
dell’anno successivo per il requisito del reddito.
Entità dell’Assegno
L’assegno concesso per il 2002 è di Euro 110,58
mensili per 13 mensilità per un importo annuo complessivo di Euro 1.437,54:
- si percepisce integralmente in misura di Euro 1.437,54 quando l’ISE* del
nucleo familiare (composto da 5 persone) è inferiore o pari a Euro 18.466,80.
- quando l’ISE* del nucleo è compreso tra Euro 18.466,80 ed Euro 19.904,35
l’assegno concesso sarà pari alla differenza tra le due cifre.
- anche per
questo assegno il reddito e la % di patrimonio non sono suddivisi per la scala
di equivalenza.
Tabella limiti reddito per anno 2002
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Numero deicomponenti il nucleofamiliare |
intero anno 2002 |
ridotto anno 2002 |
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RIDUZIONE
CANONE TELECOM
Gli abbonati Telecom con particolari situazioni di disagio economico e sociale avranno diritto alla riduzione del 50% del canone mensile di abbonamento.
Condizioni per il diritto:
1) Reddito ISEE del nucleo familiare non superiore ad Euro 6.713,94 (Lire
13.000.000)
2) All’interno del nucleo familiare ci sia una delle
seguenti condizioni sociali:
a) Un componente percettore di pensione di invalidità
civile
b) Un componente percettore di
pensione sociale
c) Un componente anziano
(con più di 75 anni)
d) Il capofamiglia
risulti disoccupato.
La domanda dovrà essere spedita tramite raccomandata R.R. allegando la
seguente documentazione:
- Fotocopia del documento di riconoscimento del
titolare del contratto di abbonamento;
- Certificato iscrizione all’Ufficio
Collocamento per i disoccupati;
- Fotocopia reddito ISE;
- Documento
della pensione sociale o attestato dell’invalidità civile.
CONTRIBUTI PER I LIBRI DI
TESTO
(erogati tramite i
Comuni)
Dal 2002 anche per i libri di testo si applica l’ISEE. Il contributo spetta se il nucleo familiare possiede un reddito ISEE di importo inferiore ad Euro 10.632,94. Alla scuola oltre alla richiesta del contributo deve essere presentata l’attestazione ISEE. Le scuole distribuiranno nel mese di settembre i moduli per le richieste che dovranno essere riconsegnati tempestivamente.
BENEFICIARI
Alunni che frequentano la scuola d’obbligo e che sostengono
spese per libro di testo.
CONTRIBUTI PER DIRITTO ALLO
STUDIO
per studenti
universitari
I contributi richiesti dagli studenti universitari per: borse di studio,
alloggio, mensa, rimborso tasse universitarie , vengono attribuiti facendo
riferimento al calcolo ISEE, con alcuni criteri aggiuntivi:
- I redditi dei
fratelli e sorelle sono considerati al 50%
- Vengono considerati anche i
redditi prodotti o immobili posseduti all’estero e non dichiarati in Italia
- Lo studente che risiede all’esterno del nucleo familiare di origine, potrà
calcolare l’Isee autonomamente purché risieda altrove da almeno due anni, che
l’abitazione non sia di proprietà di un componente di detto nucleo e che abbia
dichiarato redditi, da almeno due anni, non inferiore a 6.500 Euro.
FONDO SOSTEGNO AFFITTI
(erogato tramite i Comuni)
REQUISITI PER L’AMMISSIONE:
- L’inquilino deve essere titolare di un contratto di locazione, registrato, al momento della presentazione della domanda. La registrazione può essere successiva alla richiesta, purché al momento dell’erogazione del contributo, dimostri al Comune di aver inoltrato richiesta di registrazione e di aver versato relativa imposta di registro.
- La superficie dell’immobile deve essere inferiore a mq 110 per 4 persone, aumentabile del 10% per ogni altro componente oltre il 4°.
-- La categoria catastale dell’immobile deve essere diversa da A1 – A/8 – A/9.
- Nessun componente del nucleo deve aver ottenuto in assegnazione in proprietà, immediata o futura, di alloggio realizzato con contributi pubblici o aver usufruito di finanziamenti agevolati pubblici.
- Il contributo interviene quando il canone di affitto, aumentato delle spese
condominiali sino ad un massimo di Euro 516, risulta superiore al valore del
canone sopportabile (con un minimo del 10% ad un massimo del 28%) (vedi tabella)
Tabella canone sopportabile:
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(Fondo sostegno affitti) |
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L’entità del contributo spettante è determinata dalla differenza tra il canone integrato (affitto + Euro 516 di spese condominiali) e il canone sopportabile, così determinato (ISEEFSA x % canone sopportabile x scala di equivalenza).
Diversamente da quanto previsto per l’ISEE, per il Fondo Sostegno Affitti si
considerano tutti i redditi percepiti compreso pensioni di invalidità civile,
assegno d’accompagno, pensioni sociali, ecco. Per il patrimonio mobiliare e
immobiliare non esistono franchigie e va a sommarsi al reddito per la quota del
5%.
Le richieste per l’anno 2001 devono essere presentate tramite il CAF
entro il 29.12.2002.
SERVIZI EROGATI DAI COMUNI
La maggior parte dei Comuni della nostra provincia ha adeguato o sta per adeguare, la partecipazione ai costi, dei servizi erogati ai propri cittadini, all’Isee. Di seguito elenchiamo quali sono i servizi per i quali Vi potrà essere richiesta la presentazione dell’attestazione del reddito in base all’ISEE:
- Rette per asili Nido
Rette per scuola materna
Contributo
straordinari
- Retta per mensa scolastica
Trasporto
Assistenza domiciliare
- Rette per case di riposo
Inserimento CSE
- E ogni altro servizio ove il Comune chiede la partecipazione al costo in modo proporzionale.
Nei prossimi anni l’ISEE verrà utilizzato anche per altre prestazioni legate al reddito:
- Tariffe per servizi: luce, gas ecc.
Integrazione al minimo della
pensione
- Maggiorazione sociale della pensione
Assegno ed invalidità civile
- Altre prestazioni previdenziali
Per il rilascio dell’attestazione del calcolo ISEE, che ha validità annuale,
il cittadino può rivolgersi ai centri di Assistenza Fiscale, ai Comuni,
all’Inps, all’Ente presso il quale richiede la prestazione.
IL RUOLO DELLA CISL
Dopo aver spinto affinché l’Isee divenisse una norma di legge in grado di
generalizzare a livello nazionale un unico criterio di valutazione della
ricchezza delle famiglie, abbiamo operato sul territorio di Bergamo per
diffondere l’applicazione dello strumento. Il confronto e la contrattazione
aperta con oltre 100 comuni ha portato a decine di accordi che prevedono nuove
fasce di reddito, le percentuali al costo dei servizi presenti nel comune.
Infine, la Cisl di Bergamo, unitamente alle altre organizzazioni sindacali e
sociali presenti sul territorio, ha deciso di mettere a disposizione dei
cittadini le sedi del CAAF per consulenza ed assistenza gratuita nella
compilazione della dichiarazione sostitutiva unica e per il rilascio della
certificazione ISEE.
DOCUMENTI necessari per la compilazione DSU:
Il servizio di compilazione è attivo presso tutte le Sedi CISL.