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La
casa d’Arlecchino
La contrada di Oneta è famosa per l’edificio signorile, di epoca quattrocentesca, noto come Casa d’Arlecchino. Il palazzo apparteneva in origine alla potente famiglia locale dei Grataroli i cui componenti vantavano ricchezze e fortune acquisite a Venezia e avevano poi voluto nobilitare l'edificio di Oneta quasi ad ostentare in patria, con questo segno tangibile, il livello della
potenza raggiunta. La tradizione che identifica Oneta come patria, prima degli zanni e poi di Arlecchino, può ben essere inserita nelle vicende
della nobile famiglia Grataroli. |