Val Brembana, ha una forma che determina la presenza di una stretta gola, dove il fiume Bembo, scorre tra le pareti alte della montagna, era una via di collegamento tra Bergamo ed i Grigioni Svizzeri che all'epoca includevano anche l'attuale provincia di Sondrio, attraverso il più basso valico delle Orobie, il Passo San Marco. Il passaggio da un'economia arretrata ad una più avanzata e di tipo industriale si ebbe solo con l'arrivo della ferrovia a San Giovanni Bianco nel 1907. Benessere che portò con sè l'arte dello stile Liberty, che possiamo ammirare in special modo al Casinò di San Pellegrino.
Natura e tradizione: in queste parole tutto il carattere di questa valle a nord di Bergamo. Attraversata dal fiume Bembo e incassata fra le Orobie la valle conserva una natura intatta ed è intensamente frequentata dagli amanti dell’escursionismo che qui trovano di percorsi segnati e panorami affascinanti. Il Parco delle Orobie spicca per la rarità delle specie protette che qui si muovono in libertà. Fra i sentieri vanno ricordati quello del Sentiero dei Fiori, lungo il quale è possibile ammirare rari ranuncoli e orchidee selvatiche e il sentiero della Porta a circa 2000 m. Gli sport invernali sono intensamente praticati: si scia sull’Alben lungo una pista panoramica cui si guardano le cime del monte Menna e del Grem. Località turistiche di spicco sono Zogno e Foppolo che, a 1500 m, ed è il comune più alto della Val Brembana. Da Foppolo si raggiungono il Monte Toro, il Corno Stella e il Monte Cadelle tutte oltre i 2000 m. Fra i centri della Valle c’è Branzi: da qui partono le escursioni per i laghi Gemelli. Meta fra le più note è poi San Pellegrino Terme, famosa per le sue acque termali. La Val Brembana non delude i turisti alla ricerca di stimoli culturali. A Moio de Calvi si ammirano edifici del XIV sec. costruiti nello stile della Serenissima. Testimoniano l’Importanza della Valle, come via di transito commerciale, il borgo medioevale di Cornello, su uno sperone di roccia, l’antica via Mercatorum e la Via Priula, costruita nel XVI dai veneziani. Anche la fede suggerisce itinerari interessanti. In val Brembana sono numerosi i santuari, tutti testimoni di miracoli. Il santuario di San Giovanni Bianco custodisce la sacra spina attribuita alla passione di Cristo. Pregevoli affreschi decorano queste chiese, ma la pietà popolare ha colorato anche i muri di semplici edifici: è facile qui scorgere murales religiosi lungo i viottoli e “santelle”, segnacoli sacri ai crocicchi. Valli Bergamasche La città di Bergamo è capoluogo di un'ampia provincia che comprende una serie di affascinanti valli alpine, dai confini con la Val Camonica a quelli con la provincia di Lecco, delimitata a nord dallo spartiacque con la Valtellina. Tra le valli della bergamasca spiccano per fascino e tradizioni la Val Taleggio, la Val Seriana, la Val Brembana, la Val di Scalve, la Val Gandino e la Val Serina, tutte mete di svago, di vacanza, di sport per gli ospiti che le visitano e le frequentano. Oltre 100 impianti di risalita per oltre 400 chilometri di piste per lo sci alpino e 200 per lo sci di fondo: le località bergamasche attrezzate per offrire ospitalità agli sciatori sono una ventina tra grandi e piccole. Le più note sono Foppolo, Selvino-Aviatico e Monte Pora, situate fra i 1000 e i 1500 metri di quota, con gli impianti che salgono fino a 2000 metri. A Foppolo gli impianti di risalita sono 18, tra seggiovie e skilift che raggiungono Montebello, Carisole e Valgussera. A Selvino, situato su un altopiano di 1000 metri, gli impianti salgono sul monte Poieto e sul monte Purito. Uno skilift, con pendio innevato anche con i cannoni, si trova proprio in paese e da alcune stagioni sulla pista relativa si disputa lo slalom parallelo di Natale con i più forti sciatori del momento. Monte Pora si trova spostato verso est, sopra il passo della Presolana, raggiungibile anche dal lago d'Iseo. È un panettone piacevole con diverse piste di facile livello e dislivello di 300, 400 metri, mentre altre due piste, più impegnative e più lunghe, scendono al colle Vareno, di fianco alla seggiovia biposto. L'esposizione a nord garantisce un'ottima neve anche per il fuoripista. I centri sciistici delle Prealpi Orobiche sono tutti facilmente raggiungibili da Milano in poco più di un’ora d’auto, trovandosi mediamente distanti un centinaio di chilometri dalla capitale lombarda. La disponibilità di posti letto in alberghi, accoglienti pensioni, moderni residence, graziosi appartamenti e monolocali va di pari passo con la sciatori del momento. Monte Pora si trova spostato verso est, sopra il passo della Presolana, raggiungibile anche dal lago d'Iseo. È un panettone piacevole con diverse piste di facile livello e dislivello di 300, 400 metri, mentre altre due piste, più impegnative e più lunghe, scendono al colle Vareno, di fianco alla seggiovia biposto. L'esposizione a nord garantisce un'ottima neve anche per il fuoripista. I centri sciistici delle Prealpi Orobiche sono tutti facilmente raggiungibili da Milano in poco più di un’ora d’auto, trovandosi mediamente distanti un centinaio di chilometri dalla capitale lombarda. |
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