Il volumetto che verrà presentato intende essere una rapida ed agevole guida alla parrocchia di Olmo, illustrando agli abitanti, ai turisti ed agli appassionati la sua storia, la sua fede e la sua arte.
Il testo è sintetico, semplice, essenziale e didascalico, vuol fornire in modo chiaro e rapidamente fruibile notizie essenziali, ma esatte e documentate.
Questa guida quindi, di formato piccolo ed agile in quanto vuol essere tascabile e facilmente maneggevole, è uno strumento utile per chi voglia visitare il paese, il santuario e le chiesette. Il formato non deve però trarre in inganno sulla serietà dei contenuti e della ricerca che vi sta dietro. Quanto qui presentato fornisce una sicura sintesi sulla storia millenaria, ancora in grandissima parte sconosciuta, ma che merita senza dubbio una maggior conoscenza, apporta numerosi elementi inediti, anche di grande importanza, e corregge anche alcuni errori. Nel testo, dopo alcuni cenni storici, presenta il paese e le sue contrade, passando poi alla parrocchia ed alle chiese. Il testo si occupa della chiesa di Sant’Antonio Abate, di origini medioevali, già con cura d’anime nel XIV secolo e divenuta parrocchia con decreto del 26 settembre 1446. Venne poi riedificata due volte (XVIII e XX secolo) e conserva numerose opere d’arte. Le chiesine di San Francesco in Malpasso, San Pietro Martire in Cugno, San Rocco in Olmo, oltre a quelle scomparse ed alle cappelle testimoniano la fede della popolazione. Il Santuario della Madonna dei Campelli, con le sue due cappellette, una delle quali demolita, ricorda alcune grazie concesse dalla Vergine. |
