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Il Santuario della Madonna della Coltura sorge nei prati della piana di Lenna e sullo sfondo si stagliano alti e svettanti monti. In quel luogo sorgeva una fucina con quattro magazzini vicini. La fucina era chiamata "fucina da Gromo".
La tradizione orale riferisce che, nella fucina da Gromo, un fanciullo al di sotto dei quattordici anni, vi lavorava come garzone da fabbro e ogni qual volta che si recava nel magazzino a prendere carbone si attardava nella contemplazione di un immagine della Beata Vergine Addolorata dipinta sul muro, Un giorno fra gli altri quella Sacra immagine gli apparve piu' bella e rischiarata d'insolito splendore.
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