Terminati i lavori per rendere più sicure le visite nell’antro.
Zogno, un tuffo nel cuore della valle. Riaprono le Grotte delle Meraviglie


La Valle Brembana si potrà riappropriare ufficialmente di una delle sue più significative singolarità naturalistiche. Si tratta delle Grotte delle Meraviglie, collocate nel fianco della montagna, alla destra orografica della conca di Zogno. La sistemazione è consistita in particolare in una serie di lavori per rendere più sicura la parte esterna e interna dell’antro (sistemazione della mulattiera di accesso dalla strada del fondovalle nei pressi della galleria del Paiana, bonifica della parete soprastante l’ingresso, rifacimento dei camminamenti e dell’illuminazione dentro la grotta). I lavori sono stati completati consentendo la riapertura al pubblico dell’abisso impreziosito da stalattiti e stalagmiti, un ambiente scoperto e valorizzato negli anni ’30 dallo speleologo Ermenegildo Zanchi che ne fece momento rilevante del nascente turismo brembano. Le Grotte erano inagibili da quasi un decennio. Il gruppo speleologico, che ne era venuto in possesso per donazione degli Eredi Zanchi, era impossibilitato a garantire visite con la dovuta sicurezza per cui le Grotte erano state chiuse.
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Sindaco di Zogno Paninforni con l'Assessore CMVB Gherardi
Interno delle Grotte delle Meraviglie
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Si temeva una chiusura definitiva, ma per fortuna non è stato così. Tre anni orsono infatti la proprietà è passata al Comune di Zogno e si sono poste così le condizioni per un intervento pubblico. La Comunità montana ha inserito il recupero delle Grotte nei programmi comunitari, si è fatta carico della progettazione dell’intervento e del reperimento del finanziamento (c’è stata pure una compartecipazione del Comune di Zogno) e infine dell’esecuzione delle opere completate recentemente. Ora dunque saranno ancora possibili le visite a questo piccolo, ma prezioso tesoro naturalistico, che torna con pieno diritto a far parte della mappa delle bellezze di natura della valle. La ripresa delle visite guidate dal Gruppo speleologico Grotte delle Meraviglie, di recente costituzione, che si fa carico della gestione per conto del Comune di Zogno, avverrà domani mattina. L’appuntamento è per le 10 all’ingresso delle Grotte dove verrà celebrata una Messa accompagnata dalla Corale Fior di Monte di Zogno. Seguirà la cerimonia di inaugurazione con i discorsi delle autorità, con i rappresentanti dei due enti che hanno lavorato al recupero delle Grotte: il sindaco di Zogno Giosuè Paninforni, il presidente della Comunità montana di valle Piero Busi e il vicepresidente e assessore comunitario al turismo Silvano Gherardi che ha seguito di persona i lavori. Si tratta della terza e definitiva inaugurazione delle Grotte: la prima fu negli anni ’30, la seconda a metà degli anni ’80 a conclusione dei lavori di realizzazione del viadotto di Sedrina, che avevano interessato anche il pendio nel quale si apre l’antro delle meraviglie.


Fioccano le prenotazioni per visitare il complesso carsico riaperto dopo i lavori
per renderlo più sicuro. Grotte delle Meraviglie, successo annunciato

Un centinaio di persone ha partecipato alla cerimonia di riapertura delle Grotte delle Meraviglie di Zogno. Tra i visitatori anche le sorelle Luisa e Giacinta Zanchi, figlie di Ermenegildo, scopritore negli anni ’30 di questa singolarità naturalistica che rientra ora a pieno titolo nella mappa delle risorse turistiche della Valle Brembana. Ha organizzato la cerimonia l’Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco, Giosuè Paninforni, e da alcuni amministratori. “Le Grotte delle Meraviglie – ha affermato Paninforni – vogliono essere il biglietto da visita della valle e siamo grati alle sorelle Zanchi e al gruppo “Le Nottole” che hanno donato il sito al Comune, alla Comunità montana che si è fatta carico del recupero, al gruppo speleologico “Grotte delle Meraviglie” che ne curerà la gestione. Le Grotte – ha concluso Paninforni – saranno parte integrante e di spicco del circuito museale zognese e, quindi, della mappa turistica vallare”.
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Autorità presenti all'inaugurazione delle Grotte
Taglio del nastro
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Nevio Basezzi, presidente ha illustrato le Grotte, mentre Piero Busi, presidente della Comunità montana, ha espresso il plauso della valle per la bella riuscita del recupero, illustrato nei dettagli dal vicepresidente e assessore comunitario al Turismo, Silvano Gherardi. Hanno partecipato alla cerimonia anche il senatore Valerio Carrara e l’assessore provinciale Felice Sonzogni oltre a rappresentanti della scuola, delle istituzioni culturali, delle forze dell’ordine e del gruppo Alpini. La cerimonia è iniziata con la Messa celebrata dal parroco di Zogno, don Angelo Vigani. “Nelle prime due domeniche di apertura ci sono state circa 200 visite – osserva con soddisfazione il sindaco Paninforni - . E’ la conferma che l’idea della riapertura delle Grotte era più che motivata. Sono in lista 10 gruppi di associazioni e di scolaresche, mentre domenica 19 ottobre arriveranno ben 250 visitatori. E stanno arrivando ancora richieste anche da fuori provincia”.

Tratto dal l'Eco di Bergamo di Sergio Tiraboschi
 


Gallery Fotografica delle Grotte delle Meraviglie


Val Brembana